TV con schermi Flessibili, presto sul mercato

tv curvo

Lo avevamo già visto in occasione della Display Week 2013 di Vancouver, parliamo dello schermo flessibile LG destinato a diventare una TV; il momento è arrivato e sul mercato spuntano i primi televisori curvi

LG Electronics, in occasione dell’International Consumer Electronics Show (CES) 2014 di Las Vegas, ha presentato al pubblico la prima TV OLED flessibile del mondo, subito seguita da un analoga firmata Samsung.

Sul mercato avevamo già visto tv o schermi curvi, lo smartphone Samsung Round ne è un esempio, ma mai nulla di simile: la tv LG (così come la concorrente tv Samsung) non è semplicemente curva ma flessibile a comando! L’utente ne può regolare l’angolo di curvatura.

Con questi innovativi apparecchi TV, gli utenti possono controllare l’angolo di curvatura per un’esperienza di visione che, fin qualche tempo fa, era disponibile soltanto nel regno della fantascienza.

La tv curva, anzi, che si curva, non sbuca dal nulla. Oltre alla tecnologia presentata dalla stessa LG in occasione della Display Week 2013, questo innovativo televisore fa uso di un dispositivo targato Samsung.

La Samsung, infatti, aveva già da tempo brevettato un sistema motorizzato per mutare, a comando, l’angolo di curvatura di un display. Il telecomando non serve solo a cambiare canale ma anche a variare l’angolo di curvatura della stessa televisione.

Nascono così due modelli Tv flessibili: LG vs Samsung
Il frutto di queste tecnologie dovrebbe arrivare sul mercato nel corso del 2015. Non ci sono annunci ufficiali ma ben presto i tempi saranno maturi e i primi modelli di tv flessibili (ad angolo di curvatura regolabile) ad approdare sul mercato saranno due:

TV Ultra HD Samsung
La TV Ultra HD di Samsung sarà dotata di un pannello LCD da 85″ flessibile con angolo di curvatura regolabile.

TV OLED Ultra HD LG
La tv OLED Ultra HD di LG sarà dotata di un display OLED da 77″ flessibile con angolo di curvatura regolabile.

Queste tv lasciano all’utente la scelta circa l’angolo di curvatura da impostare a comando. Azzerando completamente l’angolo, è possibile ottenere un pannello assolutamente piatto.

Tv con schermi flessibili a confronto: il consumo energetico
La differenza tra i due TV non sta solo nella dimensione dei display ma anche nella tecnologia d’impiego. Ricordiamo che OLED è l’acronimo di Organic Light Emitting Diode, letteralmente, Diodo organico a emissione di luce. Questa tecnologia permette di realizzare display ad alta risoluzione capaci di emettere luce propria: i display OLED non richiedono altri componenti aggiuntivi per essere illuminati. La tecnologia OLED consente di produrre display con consumi ridotti del 40% rispetto a un LCD attuale. Per tenere testa alla tecnologia OLED, i sostenitori dell’LCD hanno sviluppato il cosiddetto LCD a basso consumo che riduce la fame energetica ma non riesce ad uguagliare il ridotto spessore dell’OLED.

Pubblicato da Anna De Simone il 9 maggio 2014