Tipi di terreno

tipi di terreno

Classificazione dei tipi di terreno: argilloso, limoso, sabbioso, ghiaioso… Tutte le informazioni utili sulle caratteristiche e la fertilità del suolo.

Sappiamo tutti che il terreno è composto da una porzione organica e da una inorganica. La fertilità di un terreno dipende proprio dalla qualità di queste due componenti. Una prima classificazione del terreno, infatti, possiamo proprio farla in base alla quantità e la qualità di porzione organica e minerale.

Caratteristiche del terreno

In base alla porzione inorganica distinguiamo diversi tipi di terreno. E’ la componente mineraria o inorganica che determina un buon numero di caratteristiche del suolo, quali:

  • La durezza
    Si tratta di un suolo compatto e consistente?
  • La permeabilità
    Quanta acqua permane? Quanta acqua viene drenata? Quanta assorbe il terreno?
  • La coltivabilità
    Da un punto di vista agricolo, si tratta di un terreno adatto alla coltivazione?

Per quanto riguarda la fertilità di un terreno, molte persone si concentrano solo sulla frazione organica ma non è così. La fertilità del suolo dipende al 50% della porzione organica e al 50% da quella inorganica!

Alle caratteristiche appena descritte, bisogna aggiungere la tessitura che va a determinare la permeabilità di un terreno, infatti, più le particelle che costituiscono un terreno sono sottili, più l’acqua verrà trattenuta nel suolo.

In base al tipo di terreno non solo è possibile stabilire quali vegetali coltivare ma  conoscendo il terreno si potrà determinare con che cadenza provvedere all’irrigazione. Insomma, la conoscenza del terreno che abbiamo a disposizione è una potente arma.

Tipi di terreno

Principalmente abbiamo quattro tipi di terreno che si differenziano per la loro struttura, abbiamo così il terreno argilloso, limoso e sabbioso. Vi è anche un quarto tipo di suolo detto terreno ghiaioso.

Terreno argilloso, caratteristiche

Tra i suoi pregi vediamo che riesce a trattenere molta umidità ed è ricco di sostanze nutritive (molto fertile).

I suoi lati negativi sono fortemente correlati alla struttura: trattenendo l’umidità presenta difficoltà nel drenaggio e per migliorarne la struttura, ha bisogno di molta manodopera con l’aggiunta di compost e concimi organici.

Si presta meglio per le coltivazioni sotto serra in quanto tende a gelare molto facilmente sempre a causa dell’elevata umidità che riesce a trattenere.

Come riconoscere un terreno argilloso

Si distingue al tatto per la sua consistenza plastica e per il fatto che riesce a mantenere la forma conferita. Potrebbe esservi utile il mio articolo: come riconoscere i tipi di terreno

Terreno limoso, caratteristiche

Tra i suoi pregi vediamo che trattiene l’umidità senza ristagni idrici e presenta un ottimo scambio di ossigeno.  Il terreno limoso è considerato tra i migliori tipi di terreno per le coltivazioni.

Come rendere un terreno limoso? L’unico consiglio che possiamo dare all’ortista è quello di “trattare” il terreno con la pacciamatura!

Come riconoscere un terreno limoso

Si distingue al tatto perché è piuttosto scivoloso. Come il terreno argilloso mantiene la forma ma al contrario di questo, il terreno limoso tende a rompersi facilmente.

Terreno sabbioso, caratteristiche

Ha un ottimo drenaggio ma non trattiene l’umidità e tende a essere acido. Per queste caratteristiche un terreno tendenzialmente sabbioso è mescolato al terriccio per la coltivazione di diverse specie acidofile o piante succulente che necessitano di un elevato drenaggio.

Come riconoscere un terreno sabbioso?

Si sbriciola molto facilmente e si riconosce perché al tatto risulta molto granuloso.

Terreno ghiaioso, caratteristiche

Il terreno si dice ghiaioso quando la percentuale di ghiaia supera il 40%. Qualsiasi tipo di terreno può essere ghiaioso. Un terreno ghiaioso perde la capacità di trattenere l’acqua così non riesce a sostenere le piante ad alto fusto. I terreni ghiaiosi sono molto facili da riconoscere perché caratterizzati da una visibile presenza di ghiaia.

Un terreno ghiaioso non è necessariamente un male per l’agricoltura. La presenza delle pietre contribuisce a mitigare le escursioni termiche tra giorno e notte. Le pietre accumulano calore e lo rilasciano alle coltivazioni durante la notte. Questa caratteristica rende il terreno ghiaioso -se opportunamente gestito- alla coltivazione dei vigneti e di alcuni alberi da frutto come ciliegio e melo.

Il terreno ghiaioso è considerato una sorta di terreno sabbioso.

Tipi di suolo

Oltre alle categorie appena elencate, vi sono ulteriori classificazioni. Per esempio, solo parlando di terreni argillosi, abbiamo terreni lievemente argillosi, moderatamente argillosi o molto argillosi. Sempre parlando di un terreno argilloso, troviamo la definizione di suolo pesante mentre per il terreno limoso possiamo parlare di suolo a medio impasto.

Un suolo a medio impasto è ricco di humus (sostanza organica di origine vegetale o animale) mentre un suolo pesante è molto argilloso, quindi composto da particelle molto sottili fino a 1000 volte più piccole della sabbia.

Pubblicato da Anna De Simone il 3 ottobre 2017