Terra di Puglia, il terriccio a 5 stelle

Pianta Fiorita, Puglia Pulita. La Puglia non è solo una bellissima meta turistica, è una terra ricca di rosorse ambientali e non, dall’olio biologico alla “Terra di Puglia“, un terriccio messo a punto dai laboratori Aseco, società del Gruppo Acquedotto Pugliese. Si tratta di un terriccio di qualità che garantisce alti standard di fertilità grazie ai numerosi nutrienti, una terra da giardino molto interessante

Il terriccio è stato battezzato “Terra di Puglia” e proviene dai rifiuti umidi della regione. Da un lato si smaltiscono rifiuti e dall’altro si creano posti di lavoro nel settore agricolo. La spazzatura domestica proveniente dalla raccolta differenziata ma anche gli scarti dell’attività agro-industriale e i fanghi dei reflui civili, sono sapientemente miscelati con una torba bionda di qualità. E’ così che nasce Terra di Puglia, un terriccio ecologico ricavato dai processi naturali e rigorosamente tarati su alti standard di sicurezza e qualità.

Terra di Puglia ha già ottenuto la più importante certificazione nazionale, quella del Cic, il Consorzio Italiano Compostatori. Durante l’incontro di presentazione di Terra Puglia, è stato stretto un importante accordo che mira a combattere il fenomeno dell’emarginazione con una concreta iniziativa green. L’iniziativa sociale sta partendo nel brindisino, dove i comuni di Cisternio, Carovigno e Ostuni, si impegnano a sfruttare il prezioso terriccio per l’allestimento di orti sociali che garantiranno una concreta opportunità di lavoro alle persone svantaggiate e socialmente emarginate.

Terra di Puglia è un terriccio che punta alla ricerca e al progresso, infatti, i soldi ricavati con le vendite di questo nuovo prodotto, non saranno incassati dagli investitori, bensì saranno reinvestiti per migliorare il servizio idrico di tutta la regione.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 aprile 2012