Tè nero, benefici e controindicazioni

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Tè nero: benefici, proprietà, effetti collaterali e controindicazioni. Tutte le informazioni sul consumo di tè nero. Dai tempi di infusione agli effetti sulla salute.

benefici del tè nero sono stati esaminati fin dalle prime infusioni di Camellia sinensis, risalenti a circa 4.700 anni fa, in Cina. Stando alla cultura diffusa in Cina all’epoca e sostenuta dall’Imperatore Shennong, il tè nero era utile per migliorare un gran numero di malattie. Oggi la ricerca scientifica ci mostra le reali proprietà del tè nero, controindicazioni ed effetti collaterali compresi.

Tra i benefici segnaliamo subito l’impatto positivo sui livelli di colesterolo. Una ricerca intitolata “Green and black tea for the primary prevention of cardiovascular disease” e portata a termine nel giugno 2013, ha esaminato l’impatto del tè nero e del tè verde sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari, la ricerca ha concluso che il  nero, consumato per un certo periodo, abbassa le concentrazioni di colesterolo LDL di 7,74 mg/dL.

Alcune miscele di tè nero potrebbero avere proprietà differenti perché coadiuvate da altre sostanze, è il caso del “Tè Earl Grey”, una miscela di tè nero che porta con sé le proprietà dell’olio essenziale di bergamotto. Altri potenziali benefici sono collegati all’uso topico, come l’uso del tè nero per la cura di capelli e pelle.

Il tè nero fa dimagrire?

Quando si parla dei benefici di una o di un’altra sostanza arriva la fatidica domanda… ma fa dimagrire? I potenziali effetti dimagranti del tè nero sono collegati alla caffeina e alla teanina. Il tè contiene teanina e caffeina in concentrazioni di circa il 3% del suo peso secco.

Quanta caffeina contiene il tè?
Una tazza di tè nero (circa 250 ml) arriva a contenere tra i 30 e i 90 mg di caffeina a seconda della miscela e del tipo di fermentazione. Il tè nero contiene anche piccole quantità di teobromina e teofillina. L’ipotesi che il tè nero o il tè verde possano avere un impatto positivo sulla perdita di peso è legata all’apporto di queste sostanze stimolanti che sono in grado di dare una spinta momentanea al metabolismo). Nonostante queste basi, una ricerca condotta per 12 mesi su un campione di volontari non ha mostrato alcuna evidenza clinica sul presunto effetto dimagrante del tè nero.

Per tutti gli altri benefici vi rimando all’articolo Tè nero, proprietà.

Tè nero, effetti collaterali e controindicazioni 

Il tè nero è controindicato nelle persone che soffrono di anemia (carenza di ferro), di calcoli renali e il suo consumo deve essere limitato dalle donne in gravidanza.

Tra gli effetti collaterali associati a un elevato consumo di tè nero vi è l’insufficienza renale e un cattivo assorbimento del ferro. Bere una quantità eccessiva di tè nero può, da un lato, inibire l’assorbimento del ferro e dall’altro causare un insufficienza renale. Il tè contiene ossalato ma la ricerca dimostra che la biodisponibilità di questa sostanza è bassa, quindi per far si che questi effetti collaterali possano verificarsi bisognerebbe assumere massicce dosi di tè nero.

Come riutilizzare le foglie di tè nero

Tè nero e tè verde sono entrambi ricavati dalla Camellia sinensis pertanto, per riciclare le foglie di tè nero (o le bustine d’infusione del tè), potete seguire i miei suggerimenti nella pagina “come riutilizzare le foglie di tè verde.

Te nero  e tempi di infusione

E’ lecito domandarsi per quanto tempo bisogna lasciare in infusione il tè nero se si pensa che in base alle tempistiche si possono modificare sia l’aroma, sia le proprietà dello stesso infuso. Con l’infusione diamo modo ai principi attivi di solubilizzarsi in acqua, più aumentano i tempi di infusione e più “carico” e “forte” sarà il nostro tè nero.

In generale, bastano 2,25 grammi di tè nero pero 180 ml di acqua oppure, circa un cucchiaino di tè nero per una tazza d’acqua.

A differenza del tè verde che assume un gusto amaro quando tocca alte temperature, il tè nero deve essere immerso in acqua bollente.

Il tempo di infusione dipende dal tipo di tè nero impiegato. Il tempo di infusione di una varietà delicata come il tè nero Darjeeling è di circa 3 – 4 minuti. Generalizzando è possibile affermare che per i tempi di infusione del tè nero a foglia macinata dovrebbero bastare 3 minuti perché la superficie di contatto con l’acqua è maggiore. Al contrario, con il tè nero a foglia intera o con il tè nero servito con il latte, si possono allungare i tempi di infusione.

Aumentando i tempi di infusione si hanno più possibilità di ottenere un infuso di tè nero amaro. I tempi di infusione dovrebbero essere stimati non in base alla varietà di tè ma per soddisfare il palato di chi beve.

Attenzione!
Solo di recente sono state sollevate preoccupazioni sull’impatto dei pesticidi rilasciati nell’infuso dalle foglie del tè. Insieme ai principi attivi, aumentando i tempi di infusione, nell’acqua si disciolgono anche gli agenti inquinanti nocivi dettati dalle coltivazioni intensive. Scegliere un tè nero prodotto da coltivazioni con metodo biologico è fondamentale per evitare il rischio di pesticidi e altri composti nocivi.

Le piante di tè (Camellia sinensis) assorbono fluoruri dal terreno e possono contenere tracce di ferro, alluminio e piombo. Non si tratta di proprietà intrinseche del tè nero bensì di conseguenze della coltivazione intensiva. Per questo motivo, al momento dell’acquisto, bisognerebbe scegliere un tè nero (o una miscela di tè nero) biologica e ancora meglio se raccolta a mano. Con il raccolto a mano si tendono a scartare le foglie più vecchie e quindi più ricche di fluoruri, ferro, alluminio e piombo.

Tipi di tè

Come premesso, il tè nero è solo una delle tante varietà di tè. Per avere informazioni sulle proprietà, il sapore e le caratteristiche degli altri tè, vi rimandiamo alla pagina: Tipi di the.

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Pubblicato da Anna De Simone il 12 ottobre 2015