Topinambur, un nuovo superalimento

topinambur

Il topinambur è un ortaggio dalle proprietà benefiche straordinarie, ha una forma simile alla patata e un sapore che ricorda il carciofo. E’ una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Compositæ ed è caratterizzata da una grande resistenza e produttività. Questo frutto dalla buccia rossastra e dalla polpa bianca presenta due varietà: la bianca precoce che troviamo disponibile in commercio da fine agosto e la bordeaux che troviamo invece in commercio da ottobre fino ad inizio primavera.



Topinambur, proprietà salutari
A detta degli esperti il topinambur sarebbe molto efficace nella perdita di peso: contiene l’inulina, che è una molecola nutritiva dalle eccellenti proprietà dimagranti e depurative.
Avrebbe anche la proprietà di abbassare il livello di assorbimento da parte dell’intestino degli zuccheri e del colesterolo; per questo motivo è molto indicato per i diabetici che non sono così soggetti a bruschi sbalzi della glicemia dopo i pasti.
L’inulina oltre alle proprietà già citate favorisce la digestione, riduce la formazione di gas a livello intestinale e riequilibra la flora intestinale.
Secondo uno studio la sua assunzione nelle donne in gravidanza stimolerebbe la produzione di latte.

Topinambur, impiego in cucina
Il topinambur può essere assunto crudo in insalata, tagliato a fettine e condito con olio, limone, sale e prezzemolo; se consumato cotto dovrà prima essere privato della sottile pellicina da cui è ricoperto. Infine può anche essere fritto, allo stesso modo delle patate, o ridotto in purea.
A differenza delle patate, non contiene amido: quando viene digerita non produce glucosio e quindi può essere mangiata dalle persone con il diabete. Non contiene glutine pertanto è un alimento adatto a chi soffre di celiacia

Topinambur, dove acquistarlo
Il topinambur fresco è reperibile presso i più riforniti rivenditori ortofrutticoli. La farina di topinambur invece può essere acquistata presso le erboristerie e i negozi di alimentari che vendono prodotti naturali o macrobiotici.
Si conserva bene in frigorifero all’interno di sacchetti di carta oppure in luoghi bui e freschi.

Se vuoi approfondire, puoi leggere “Topinambur: proprietà

Pubblicato da Anna De Simone il 26 settembre 2014