Talea semilegnosa

talea semilegnosa

Talea Semilegnosa: su quali piante praticarla e come si fa. L’esempio della talea di rosa e tanti consigli utili sulla riproduzione per talea.

La talea è il modo più semplice e comune utilizzato per moltiplicare le piante, come quelle d’appartamento, aromatiche o da giardino. Questa pratica, in base alla varietà vegetale che si desidera riprodurre prevede degli interventi differenti e l’impiego di vari materiali come: una porzione di radice, di una parte del fusto o di una foglia.

In base al materiale di partenza utilizzato, la talea prevede modalità operative e periodi di applicazione diversi. Per questo motivo bisogna distinguere tra talee di legno verde, talee erbacee, semilegnose e talee legnose. Uno dei metodi più comune e semplici d’attuare è quello che prevede la riproduzione della pianta per talea semilegnosa.

Per aumentare le possibilità di attecchimento, seguite i trucchi visti nella pagina: talea di legno semimaturo.

Talea semilegnosa

La talea semilegnosa è un metodo di riproduzione della pianta che si pratica generalmente nel periodo estivo. Per utilizzare questo metodo si devono prelevare delle porzioni di ramo giovani, parzialmente legnificate. Dopo di ché il taglio deve essere fatto con delle cesoie appena sotto il nodo della pianta.

La talea semilegnosa si preleva da un ramo, dal quale si può tagliare l’apice, per evitare un eccessivo sviluppo in altezza della talea, oppure è possibile avere delle talee semilegnose di fusto. Quest’ultime prevedono il prelievo di una porzione di ramo che conta alcuni nodi.

Le talee semilegnose devono essere lunghe all’incirca dieci o quindici centimetri. Durante questo processo è molto importante inserire nel composto di radicazione, almeno un nodo della pianta. Attraverso il nodo la pianta riesce a sviluppare delle nuove radici. Infine, bisogna ricordare che nel momento in cui s’interra la talea si devono asportare solo le foglie che si trovano nella parte bassa del ramo.

Talea semilegnosa, su quale piante

Tutti gli arbusti spoglianti e da fiore si possono moltiplicare sia per talea verde sia per talea semilegnosa. Le piante che generalmente vengono riprodotte con talea semilegnosa, sono:

  • La camelia
  • L’Elegno
  • Il Berberis
  • Pittosporo
  • Fotina
  • Agrifoglio
  • Fotina
  • Maonia
  • Azalea
  • Rododendro
  • Viburno
  • Rosa
  • Bouganville

Talea semilegnosa della rosa, come fare

Una delle talee più praticate è quella semilegnosa della rosa, anche se in realtà questo fiore può essere moltiplicato anche attraverso la talea verde. Per fare una talea semilegnosa di rosa, bisogna:

Prelevare una porzione di ramo dalla lunghezza di circa quindici o venti centimetri. Per questo procedimento bisogna utilizzare sempre un ramo giovane che non ha ancora fatto i fiori. Inoltre il taglio, del ramo, dev’essere effettuato sotto un nodo.

Dopo aver tagliato il ramo, bisogna eliminare la zona apicale e lasciare solo una o due foglie nella parte superiore, mentre nella zona inferiore le foglie dovranno essere eliminate.

Preparato il ramo di rosa, si dovrà immergerlo all’interno del terreno con alla base un prodotto ormonale. L’ormone radicante per talee permette alla pianta di fare le radici di far crescere in modo adeguato.

I prodotti ormonali per le talee di rosa si possono acquistare nei negozi di giardinaggio, nei centri commerciali, nei consorzi agrari oppure nei vivai.

Utilizzando questo radicante sarà possibile far crescere la pianta in modo sano, e portarla più velocemente ad una fioritura corretta. Il vaso in cui andrete a piantare la talea di rosa, dovrà contenere una miscela di torba, sabbia e terra da giardino, oltre che il prodotto ormonale. Infine, potrete inserire il ramo per circa dieci centimetri all’interno del terreno.

Infine per stimolare la radicazione potrete infilare sulla talea una bottiglia di plastica ma senza il fondo. In questo modo si riuscirà a favorire la crescita della rosa.

Trascorsi due mesi, dopo l’innesto della talea eseguita tra giugno e luglio, si potrà iniziare a vedere la rosa germogliare e infine sbocciare. La rosa, dopo che ha preso vita, potrà essere messa a dimora. La messa a dimora avviene o direttamente nel terreno o in un vaso più ampio.

Può essere utile: talea di legno tenero

Pubblicato da Anna De Simone il 2 gennaio 2018