Talea di legno tenero o talea verde

Talea di legno tenero

Talea di legno tenero: elenco delle piante riproducibili per talea di legno verde. Istruzioni su come procedere, periodo ideale e consigli per aumentare le possibilità di attecchimento.

Talea di legno tenero

La talea di legno tenero, anche conosciuta come talea di legno verde, si preleva dalla parte più immatura di uno stelo o di un rametto.

In pratica si preleva la parte terminale dello stelo o della punta di un rametto e lo si fa radicare. La radicazione di una talea di legno tenero può avvenire sia in acqua, sia in un substrato dato da un miscuglio di torba ben inumidita e poca sabbia.

Si tratta di una talea molto facile da realizzare ma che presenta qualche “controindicazione”. Tra tutte le talee, è la più difficile da mantenere ben idratata e per questo può rischiare l’essiccamento.

Nel giro di pochi giorni, la talea di legno tenero può produrre una buona quantità di radici, quindi dovrete concentrare le vostre cure in un tempo molto ristretto.

Il periodo per fare la talea è anticipato ai mesi di marzo-aprile per le zone del meridione d’Italia.

Talea di legno tenero, periodo ideale

Per fare la talea di legno verde dovete prelevare, dalla pianta madre, un rametto di 10 – 20 cm in base alla specie vegetale. Va prelevata la zona apicale dello stelo, quella più giovane.

Il periodo ideale per prelevare le talee verdi cade tra l’inizio di maggio e la fine di giugno. Le talee prelevate in questo periodo, impiegheranno poco per radicare e, entro la stagione autunnale, avrete già pronti, in vasetti singoli, le vostre piante moltiplicate per talea. Dalla prima radicazione alla messa a dimora, meglio aspettare qualche mese.

Le talee prelevate tra maggio e giugno di quest’anno potranno essere messe a dimora in piena terra o in contenitori più ampi, nella primavera dell’anno successivo.

Talea di legno tenero, come si fa

Una volta prelevato l’apice di uno stelo, dovete provvedere a eliminare tutte le foglie, lasciandone poche solo sulla zona apicale. Quelle foglie saranno il vostro indicatore: osservatele tutti i giorni! Se la cellula vegetale perde turgore, la foglie tenderanno ad appassire allora il substrato andrà tenuto più umido. Se le foglie cadono, la vostra talea è fallita!

Se notate che le foglie assumono un nuovo vigore e che dal getto principale spuntano nuove fogliolino, allora la vostra talea ha avuto successo.

Per le istruzioni dettagliate su come si fa la talea, segnaliamo le talee di legno verde più diffuse:

Le talee vanno tenute in un ambiente umido e in zone luminose ma non a diretto contatto ai raggi solari.

Piante riproducibili per talea di legno tenero

Le piante riproducibili per talea verde sono numerose. In particolare, potete sfruttare la riproduzione per talea di legno tenero per tutti gli arbusti a fioritura primaverile o estiva, per tutte le piante aromatiche e per diverse conifere. Per citare le più diffuse piante riproducibili per talea di legno tenero segnaliamo:

  • Filadelfo (Philadelphus)
  • Ceanoto (Ceanothus)
  • Forsizia (Forsythia)
  • Deuzia (Deutzia)
  • Weigela (Weigela)
  • Abelia (Abelia)
  • Lantana (Lantana)
  • Dafne (Daphne)
  • Ginestra (Genista)
  • Lavanda (Lavandula)
  • Rosmarino (Rosmarinus)
  • Tasso (Taxus)
  • Ginepro (Juniperus)
  • Tuia (Thuja)
  • Cipresso (Cupressus)

Talea di legno tenero, come si fa

Prendiamo l’esempio della Lantana ma la stessa procedura può essere riproposta per qualsiasi pianta riproducibile per talea a legno tenero.

A marzo (a sud) e maggio (a nord), contestualmente alla potatura, potete prelevare dalla lantana delle talee di 8-10 cm dai giovani germogli. La superficie di taglio va messa a contatto con ormoni radicanti, immergendo la base della piantina nella polvere radicante. Mettete la base in acqua e poi nella polvere radicante, infine impiantate le talee in vasetti con terriccio universale oppure, più indicato, torba mescolata a sabbia fine.

Per aumentare le possibilità di attecchimento, usate sulla vostra talea di buganville una sostanza fitostimolante in grado di aiutare la formazione delle radici.

Acquistate una polvere per talea anche note come ormone radicante, assicuratevi che sia sviluppato per piante semi legnose. Tra i vari prodotti radicanti segnaliamo il radicante in polvere “Verde vivo”, proposto su Amazon con spedizione gratuite al prezzo di 12,60 €. Nel web e su Amazon sono molti i radicanti disponibili, avete solo l’imbarazzo della scelta.

Oltre a usare un prodotto radicante, ricordate di mantenere il terriccio sempre umido irrorando acqua ma senza bagnare la talea. Usate acqua a temperatura ambiente e possibilmente distillata.

Una volta preparati, i vasetti con le talee di lantana vanno chiusi in sacchetti di polietilene trasparente per due settimane fino alla comparsa dei nuovi getti. Ricordate di alzare il sacchetto per garantire un ricambio d’aria, almeno una volta al giorno.

Se non volete usare dei sacchetti di plastica, nebulizzate dell’acqua intorno alle talee ma non bagnate foglie e altre parti vegetali. Dopo due settimane, le talee vanno scoperte e tenute bagnate con esposizione in piena luce con temperatura 18-21 gradi (non in pieno sole, ma piena luce!). Quando i nuovi getti saranno diventati lunghi 5-8 centimetri, le piantine possono essere rinvasate.

Nella foto in alto, cipressi e lavanda, entrambi riproducibili per talea di legno tenero.

Pubblicato da Anna De Simone il 15 febbraio 2017