Tabacco biologico per sigarette organiche

tabacco biologico

Il tabacco biologico è un alternativa meno dannosa per la salute rispetto alle sigarette in quanto almeno limita in parte l’assunzione di determinate sostanze nocive. È bene sottolineare che in ogni caso le sigarette ecologiche non sono innocue nonostante possa risultare innocuo e biologico un tabacco. Vediamo nel dettaglio qualche marca di tabacco biologico presente in commercio.


Tabacco biologico Yuma
Per questo tipo di tabacco non si ricorre ai pesticidi né a trattamenti chimici durante la sua fase di preparazione: è indicato per chi ama fumare sigarette ecologiche dal sapore non troppo forte.

Tabacco biologico American Spirit
Nella versione organic, è un tabacco biologico che segue ancora procedimenti rigidi e tradizionali: viene coltivato e raccolto a mano, senza ricorrere a qualsiasi sostanza chimica e senza ingredienti che ne alterino la sostanza. Ha un sapore molto marcato e secco.

Tabacco biologico Maya
E’ un tabacco biologico con caratteristiche di prima scelta che non è facile da reperire, ma che presenta caratteristiche di prima scelta. Anc’esso ha un gusto forte.

Tabacco biologico Chiaravalle
Anche l’Italia vanta di un prodotto di qualità in grado di soddisfare fumatori di vecchia data, ci riferiamo al Chiaravalle. È un tabacco biologico che non si avvale di additivi e di sostanze chimiche, ha un gusto secco senza però risultare fastidioso. Nella versione Viriginia presenta un gusto meno incisivo ma comunque piacevole.

Tabacco biologico, consigli utili
La scelta verso un tabacco biologico è già un primo passo verso la sostenibilità ambientale. Ma si può fare di più! Magari scegliendo anche cartine realizzate con carte prive di alta concentrazione di gomma e filtri più naturali. Il fumo fa male alla salute umana e le coltivazioni di tabacco danneggiano l’ambiente in quanto prevedono l’impiego massiccio di pesticidi e fertilizzanti a base di azoto. Scegliendo tabacco biologico non si proteggeranno i polmoni dal monossido di carbonio prodotto durante la combustione della sigaretta ma almeno si eviterà di respirare residui di pesticidi e fertilizzanti e si mitigherà l’impatto ambientale della coltivazione del tabacco.

Può esservi d’aiuto la nostra guida “Come smettere di fumare” realizzata da un esperto del settore o il nostro articolo su Smookey, portamozziconi tascabile.

Pubblicato da Anna De Simone il 28 settembre 2014