Spaccalegna manuale: i migliori

Spaccalegna manuale

Dal loro nome è facile intuir a cosa servono gli spaccalegna ma meno banale e automatica è la scelta tra i vari modelli. Se dobbiamo farne un uso domestico possiamo scegliere un modello manuale, ne esistono di vari modelli, e poi ci sono anche spaccalegna più comodi e che richiedono un minore sforzo fisico, indicati nel caso che la legna da spaccare sia in quantità massicce.



Lo spaccalegna per definizione è uno strumento in grado di dividere ciocchi di legna, più o meno grandi, in due o più pezzi dalle dimensioni minori. Risulta utile a tutti coloro che hanno un camino o una stufa a legna e che comprano dei tronchi non già pronti all’uso. Qualsiasi forma essi abbiano, con lo spaccalegna manuale giusto, adatto, verranno ridotti a legna da ardere.

Spaccalegna manuale: come funziona

Grazie ad un semplice meccanismo, con lo spaccalegna manuale possiamo imprimere una certa forza su un coltello che è disposto longitudinalmente alle fibre legnose. In tal modo si fa a pezzi il ciocco e si ottiene della buona legna pronta per bruciare. Ogni modello di spaccalegna agisce in modo leggermente diverso, sfruttando vari principi fisici in modo da ridurre la nostra fatica, ma alla base dello spaccalegna manuale come di quello iper innovativo, c’è sempre questo concetto.

Prima di esaminare le varie tipologie di attrezzi disponibili sul mercato è bene domandarci che cosa vogliamo tagliare a pezzi, quanto di frequente, e che sforzo fisico possiamo permetterci di fare. Potrebbe fare al caso nostro uno spaccalegna manuale, oppure no.

Spaccalegna manuale: come funziona

Spaccalegna manuale: opinioni

All’unanimità un attrezzo come lo spaccalegna manuale è considerato utile, se siete di quelli che amano preparare le scorte di tronchi pronti per l’inverno, potete confermarlo voi stessi alla luce della vostra esperienza. C’è poi chi ritiene che i modelli manuali siano arretrati, chi invece semplicemente non ha voglia o non può fare degli sforzi e propende per dei modelli più automatici che andremo preso a vedere.

Al di là del modello, però, lo spaccalegna è utile e fa risparmiare perché lo stesso quantitativo di legna, se grezzo e non già pronto all’uso, costerà certamente di meno.

Spaccalegna manuale: come costruirlo

Quella di costruire uno spaccalegna manuale è un’impresa che sconsiglio a meno che non siamo delle persone già abili nel fai da te. Non è banale realizzare un dispositivo del genere ed è importante saperne fare uno che poi non possa portare a ferimenti o a imprevisti di sorta. In rete ci sono diversi tutorial per la costruzione di uno spaccalegna ma chiediamoci se non valga la pena di acquistarne uno con tutte le garanzie del caso, se vogliamo risparmiare, se ne trovano anche di usati.

Spaccalegna manuale domestico

In commercio si trovano davvero molte tipologie, più di quanto non si possa immaginare se non siamo degli appassionati di camini e di tronchi da anni. Mi è capitato di interessarmi all’acquisto di uno spaccalegna, non manuale, e ho scoperto un mondo di cui non sospettavo l’esistenza. Effettivamente si può restare disorientati quando si deve scegliere tra troppe varianti senza conoscerne le precise caratteristiche e senza una certa esperienza da spaccalegna alle spalle.

Spaccalegna manuale domestico

Per uso domestico uno spaccalegna manuale può andare bene, se possiamo fare sforzi, altrimenti è meglio optare su altre tipologie cercando di capire anche lo spazio che il dispositivo può occupare nel nostro garage o nella nostra cantina.

I modelli manuali sono quelli non elettrici, bensì manuali, che per spaccare i tronchi richiedono una certa forza, meno di quella che serve quando si usa l’accetta, certo, ma resta comunque una fatica che non tutti sono in grado di sostenere.

Passando ad altri modelli, troviamo quelli idraulici che richiedono comunque un certo sforzo fisico. Non sono troppo ingombranti e volendo li si può usare anche nel bosco visto che non necessitano di prese di corrente. CI sono poi i modelli oleodinamici in cui un motore elettrico o a scoppio applicano la forza di spinta necessaria a rompere la legna mediante l’azione di un fluido incomprimibile spinto da una pompa dell’olio.

Se non dobbiamo portare in giro il nostro attrezzo, ma usarlo nel giardino, possiamo anche optare per un modello elettrico. In questo caso basta inserire il ceppo di legno tra la base e il cuneo dello spaccalegna e premere un bottone. Sforzo minimo e ottimi risultati, ovviamente questa ultima opzione ha il suo prezzo.

Spaccalegna on line

E’ possibile acquistare degli attrezzi come questi anche on line, si trovano delle belle occasioni come questo spaccalegna orizzontale elettrico che ci permetterà di tagliare tronchi senza farci troppo sudare.

Spaccalegna on line 

Girando in rete e per negozi si possono trovare tutte le alternative possibili e delle offerte, attrezzi usati o scontati. Non scordiamoci, al momento dell’acquisto, di procurarci anche gli accessori aggiuntivi antinfortunistici necessari a garantire la sicurezza ottimale: guanti, occhiali e scarpe come minimo.

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Pubblicato da Marta Abbà il 21 novembre 2018