Il Giro del mondo con il Solar Impulse 2

Solar Impulse 2

Vi abbiamo già parlato dell’aeroplano solare Solar Impulse, il velivolo ultraleggero quadrimotore ad ala alta capace di sorvolare la terra alimentato esclusivamente da energia solare. 

Solar Impulse non è solo un prototipo alato a energia solare, è un intero progetto di realizzazione svizzera. Il primo prototipo di Solar Impulse porta il nome in codice HB-SIA ed è stato presentato al pubblico il 26 giugno 2009 compiendo il suo primo volo nel dicembre dello stesso anno. L’HB-SIA non è l’unico prototipo, il progetto Solar Impulse ha visto forti evoluzioni con la costruzione del cosiddetto Solar Impulse 2 (o Solar Impulse II), nome in codice HB-SIB. Solar Impulse 2 è in grado di compiere voli trans-continentali e trans-oceanici.

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E’ proprio con il Solar Impulse 2 che Bertrand Piccard e André Borschberg (fondatore e co-fondatore, nonché piloti di Solar Impulse) contano di fare il giro del mondo volando e senza bruciare un solo millilitro di carburante. Il giro del mondo a bordo del Solar Impulse 2 partirà da Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi Uniti; non è stata fissata una data particolare, il periodo orientativo è tra fine febbraio e inizio marzo mentre il ritorno è fissato per fine luglio, inizio agosto.

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Dopo aver attraversato l’Oceano Pacifico sorvolando le Hawaii, il Solar Impulse 2 volerà sul territorio statunitense per fermarsi in tre località: Phonix e all’aeroporto JFK di New York City, mentre la terza tappa sarà decisa in base alle condizioni climatiche. Dopo aver attraversato l’Atlantico, la tappa finale includerà una fermata nel Sud Europa o nel Nord Africa prima di fare ritorno al punto di partenza, Abu Dhabi.

Le tappe del Solar Impulse 2 sono necessarie per cambiare pilota e organizzare eventi pubblici. Oltre quelle già citate ci saranno eventi in India, Cina, Birmania e Oman, proprio con Solar Impulse 2 protagonista.

Con questa rotta, il Solar Impulse 2 percorrerà 35 mila chilometri con tratte lunghe anche 5 giorni e 5 notti…. speriamo che il pilota non si sentirà troppo solo! La cabina non pressurizzata del Solar Impulse 2 ha spazio solo per una persona: il pilota.

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Altre informazioni sul Solar Impulse 2 
L’aereo solare ha un’apertura alare di 72 metri, superiore a quella di un Airbus A380 che per inciso è il più grande aereo passeggeri di linea di tutto il mondo. Il peso del Solar Impulse 2 non ha niente a che vedere con quello di un Airbus, infatti pesa sola 2.300 kg e possiede una cabina di pilotaggio non pressurizzata ed equipaggiata in modo da garantire la sopravvivenza del pilota per un’intera settimana.

Con il nostro tentativo di completare il primo volo alimentato ad energia solare, vogliamo dimostrare che grazie alla tecnologia e all’energia rinnovabile è possibile raggiungere traguardi prima inimagginabili”, ha dichiarato Bertrand Piccard, uno dei due visionari piloti ed imprenditori che hanno realizzato il progetto. “Vogliamo che tutti, giovani, amministratoti, politici capiscano che ciò che riusciamo a fare in aria con Solar Impulse, è possibile riprodurlo a terra, ogni giorno, ognuno di noi”.

In effetti Bertrand Piccard non ha tutti i torti, in fondo già esistono automobili a energia solare e anche catamarani!

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Solar Impulse 2 può contare su 12.000 celle solari che con l’energia prodotta gli consentono di volare a una velocità che varia dai 50 ai 100 km/h.

Solar Impulse non è il primo aereo solare, ma è il primo in grado di attraversare gli oceani e continenti, rimanendo in aria per diversi giorni e notti di fila”, ha spiegato André Borschberg, co-fondatore di Solar Impulse e co-pilota. “Ora dobbiamo garantire la sostenibilità del pilota al fine di completare il percorso; Solar Impulse 2 deve realizzare ciò che nessun altro aereo nella storia dell’aviazione ha raggiunto: volare senza carburante per 5 giorni e 5 notti consecutive, con un solo pilota in una cabina di pilotaggio non pressurizzata”.

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Pubblicato da Anna De Simone il 29 gennaio 2015