Smart grid: cosa sono e vantaggi

Smart grid

Smart grid è un termine che si sente molto spesso, come anche smart city, e a volte viene usato in modo non proprio opportuno. Per non essere di quelli che si riempiono la bocca di paroloni senza sapere a cosa essi si riferiscono, andiamo a scoprire di cosa parliamo quando parliamo di smart grid e a cosa serve. Ci interessa perché è un concetto, una realtà, ormai, che ha a che fare con la lotta contro il cambiamento climatico e con la diminuzione dell’utilizzo dei combustibili fossili come il petrolio o il carbone.



Smart grid: cosa sono

Le smart grid sono realizzate con tecnologie intelligenti che si rivelano in grado di gestire la rete elettrica integrando tutti gli utenti e gli eventuali prodotti ad essa connessi. Lo scopo, e il principio con cui lavorano, è quello di distribuire l’energia che entra in rete nel modo più efficiente possibile.

Immaginiamoci la smart grid come una rete formata da tante altre reti più piccole, coordinate, che mettono in comunicazione produttori e consumatori. Queste mini reti sono collegate tra loro in modo da potersi scambiare informazioni: non è gossip ma è il modo per riuscire a gestire i picchi di richiesta con la massima efficienza. Nella pratica, ciò permette di evitare interruzioni di elettricità e di ridurre il carico dove necessario. Le smart grid danno quindi vantaggi concreti anche ai singoli: ci riguardano da vicino.

Smart grid

Smart grid: cosa servono

Le smart grid ci fanno risparmiare soldi perché rendono “intelligente” il nostro sistema di produzione e distribuzione dell’energia. Allo stesso tempo anche l’ambiente ne trae beneficio come spesso accade quando si evita di sprecare materia ed energia.

Questo tipo di reti elettriche smart sono pensate per fare in modo che ininterrottamente sia distribuita energia anche in grandi quantità. Il controllo centralizzato e i consumatori/utenti possono essere certi che il flusso dell’energia sarà sempre lo stesso.

Una rete elettrica “all’antica”, non smart come la smart grid, non è oggi in grado di gestire in modo efficiente e sensato una rete elettrica in cui sono sempre più presenti impianti di approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili. E’ necessario che diventi intelligente, che si emancipi, che impari a “gestire” meglio i flussi e le variabili che un tempo non c’erano e che sono necessarie e benvenute perché fanno diminuire i danni ambientali e gli sprechi.

Smart grid

Smart grid: rete elettrica intelligente

Abbiamo parlato di rete elettrica intelligente, così traducendo il termine smart grid, ma non è un modo di dire o una traduzione “ a caso”. Questa nuova modalità di gestione è effettivamente in grado di interagire e di far interagire produttori e consumatori, di determinare in anticipo le richieste di energia in modo da convogliare i flusso elettrico dove serve. Non è magia.

Ciò può avvenire “solo” grazie all’elettronica, all’informatica e alla comunicazione che rendono una grid, smart, che trasporta energia in modo bidirezionale. Mentre tutto ciò accade, non c’è da stare in ansia, come se tutto fosse improvvisato di volta in volta “e speriamo che funzioni”: la rete è sotto stretto monitoraggio 24 ore su 24, per evitare malfunzionamenti e anche per aver traccia di tutto il flusso elettrico del sistema.

Smart grid in Italia

Anche in Italia si sta diffondendo il concetto di smart grid e anche la sua applicazione, anche perché conviene, sia ai singoli che alle aziende. Conviene anche all’ambiente, perché quando ci sono sovrapproduzioni di energia in alcuni luoghi, gli “eccessi” possono essere distribuiti dove serve grazie ad una gestione dinamica e in tempo reale. Intelligente, quindi..

Quando si è inseriti in una smart grid ci si trova come utenti, interconnessi, e si ha la possibilità di ricevere informazioni sulla gestione dell’energia. Tra i vantaggi, la possibilità di accedere alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con minori costi, e di avere maggiore flessibilità nel consumo di energia. Di giorno in giorno, di stagione in stagione, ma anche nella stessa giornata.

Smart grid Enel

Enel in Italia, ormai da tempo lavora sulle smart grid, partendo dai contatori intelligenti e dalla telegestione, anche riuscendo a rendere gestibili a distanza operazioni tecniche e commerciali e facendo viaggiare in rete consumi e informazioni.

Questo, nella pratica, da ad ogni utente la possibilità di produrre e mettere in rete la propria elettricità con vantaggi non indifferenti. Con il Progetto PAN (Puglia Active Network), Enel ha realizzato il sistema di distribuzione di una moderna rete di comunicazione wireless sempre attiva dando un esempio di come è possibile fare in modo che il sistema trasporti assieme all’elettricità anche informazioni e dati. Ciò permette di conoscere in tempo reale l’andamento dei consumi, di conseguenza quindi di valutare l’impatto ambientale e di lavorare per minimizzare le emissioni di anidride carbonica.

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Pubblicato da Marta Abbà il 25 marzo 2017