Sedie ergonomiche economiche

Sedie ergonomiche

Sedie ergonomiche, per stare più comodi e non rischiare di farci venire il mal di schiena anche se, in un primo momento, non abbiamo così tanto l’impressione di essere seduti male. Accade in ufficio, soprattutto, ma anche in casa, ora che va tanto lo smart work. Oggi le sedie ergonomiche non sono un pezzo di arredo “da ricchi”, ce ne sono a disposizione anche a prezzi economici mai a discapito della qualità.



Sedie ergonomiche economiche

Per fortuna quello che inizialmente era un oggetto solo per chi poteva permettersi di spendere tanto per stare comodo, oggi diventato approcciabile a livello di costo. Molte sono le persone che restano sedute tutto il giorno o quasi, anche se viene raccomandato di fare due passi almeno ogni ora a chi lavora in ufficio o comunque fermo. E’ essenziale per evitare di avere con il tempo dei problemi di schiena dovuti allo stress che insiste sulla colonna vertebrale. Le sedie ergonomiche, anche se economiche, quando sono di buona qualità ci evitano dolore e fastidio e ci aiutano ad assumere una buona postura senza troppo starci a pensare.

Sedie ergonomiche da ufficio

L’ufficio è il luogo dove prima di tutti gli altri si è diffuso l’uso delle sedie ergonomiche. Oggi con 80 euro se ne può comprare una per ogni dipendente, su Amazon, di un modello come questo, in legno di faggio, di altezza regolabile, che pesa solo 90 Kg quindi nemmeno scomoda da spostare. Una sedia come questa aiuta a stare ben dritti e a non sforzare la schiena, migliora le performance al computer e non stanca.

Prima di acquistare una serie di sedie ergonomiche da ufficio, è però bene capire quali sono le attività che fanno le persone che le devono usare. Ad esempio quando non sono a pc ma svolgono una attività più industriale, dobbiamo capire qual è il modello che fa al caso loro.

Sedie ergonomiche

Sedie ergonomiche: caratteristiche

Ci sono delle caratteristiche specifiche che servono per classificare i vari modelli e capire quale è il più adatto e, prima ancora, se siamo di fronte ad una sedia ergonomica di buona qualità. Da considerare, ad esempio, ci sono la funzionalità, e anche l’altezza del sedile, che dovrebbe essere facilmente regolabile, ma anche la profondità e larghezza del sedile sono delle variabili che rendono una sedia comoda o meno.

Alcune sedie ergonomiche prevedono la presenza di un supporto lombare, posteriore inferiore, decisamente importante, come anche lo schienale regolabile, sia in direzione verticale, sia indietro/ avanti.

A volte ci sono i braccioli, a me non piacciono, ad esempio, ma c’è chi non ne può fare a meno. Lo stesso vale per le sedie ergonomiche girevoli, a chi piacciono, a chi no, l’importante è controllare che lo siano o meno prima di comprarle.

Scordavo, lo davo per scontato: una sedia deve essere stabile, quindi meglio una base a stella. Il materiale con cui il sedile è realizzato può essere un problema, è una questione però più che altro di gusti, di prezzo e di durata.

Facendo un passo indietro, quando scegliamo le sedie ergonomiche, dobbiamo anche controllare che siano della dimensione giusta e della proporzione giusta per il nostro corpo, in modo da non restare come appesi su un trespolo, alla moda di pappagalli o merli indiani. La seduta deve essere sana e flessibile, per non stancarci presto di queste sedie particolari.

Sedie ergonomiche

Sedie ergonomiche direzionali

Soprattutto in ufficio, ma non solo, servono delle sedie ergonomiche con la possibilità di regolazione in altezza, in modo da adattare la sedia a qualsiasi postazione di lavoro ed evitare l’uso delle pedane. Anche l’opportunità di inclinare in basso il sedile nella parte anteriore è utile e comoda. Le sedie ergonomiche direzionali prevedono varie regolazioni di questo tipo che risultano alla lunga davvero un’arma potente contro il mal di schiena.

Sedie ergonomiche Ikea

Proprio parlando di sedie ergonomiche economiche, si pensa a negozi come l’Ikea e altri simili che chi ama l’arredo a prezzi convenienti di certo frequenta. Si trovano modelli di vario tipo, non solo da ufficio. Il consiglio è di non risparmiare troppo e di assicurarsi di poter regolare l’altezza e qualche direzione degli schienali in modo da non trovarsi con una sedia rigida e non adatta al nostro corpo.

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Pubblicato da Marta Abbà il 11 novembre 2017