Scaldapiedi elettrico: i migliori

Scaldapiedi elettrico

Lo scaldapiedi elettrico è quanto di più desiderabile nelle sere di inverno e se oggi, avvolti da una primavera o da un autunno temperato, vi sembra un lusso inutile, cambierete idea in pieno inverno e vi lascerete tentare da questa bella invenzione. Io l’ho fatto e non me ne pento, avere i piedi al calduccio cambia la vita. Si può godere meglio della lettura di un libro o di un bel film in TV, senza contare che chi è raffreddato o in uno stato di debolezza, con uno scaldapiedi elettrico riesce a rimettersi presto in forma.



Scaldapiedi a cosa serve

Lo scaldapiedi, come il nome suggerisce, serve per tenere caldi i piedi. Sono una delle estremità del nostro corpo ma guai a trascurarle. Capita spesso infatti che ci si ammali perché si è molto coperti ma magari ci si scorda dei piedi e si resta a piedi nudi. Le nostre estremità gelate potranno farci ammalare nonostante i golf che abbiamo addosso, uno sopra l’altro, prudentemente. Non illudiamoci che bastino se non abbiamo con noi uno scaldapiedi.

Scaldapiedi elettrico

Lo scaldapiedi elettrico è una sorta di paio di stivali, a volte uniti come fosse uno snowbord, a volte divisi. Deve per forza essere capiente per accogliere i piedi, di solito è morbido e fatto di materiali che siano gradevoli, soffici e avvolgenti.

Essendo elettrico è di base collegato alla rete elettrica. Un po’ come il bollitore elettrico ma in questo caso a bollire non è l’acqua per un buon te ma i nostri piedi. Appena si collega alla rete elettrica questo dispositivo si scalda in modo quasi immediato e trasmette ai piedi un bel calduccio. Tiene la temperatura desiderata per diverse ore e questo è davvero quel che rende vincente il scaldapiedi elettrico rispetto allo stesso aggeggio non elettrico.

A livello di igiene di solito si possono sostituire e lavare le parti morbide, separate dalla parte elettrica quindi anche adatte ad un giro in lavatrice. A livello di consumi, non supera in media i 40 / 50 Watt. Possiamo direi considerare questo oggetto come un termoforo elettrico fatto in modo che i piedi siano accolti in modo ergonomico. Si potrebbe anche appoggiare le nostre estremità su una stufetta elettrica ma naturalmente sarebbe più scomodo e forse meno efficace, se non anche più dispendioso e meno green.

Ciascuno può scegliere il modello che preferisce, in base al costo ma anche in base alla forma e alla comodità, al tipo di tessuto e alle dimensioni. Ci sono anche quelli per chi ha un 46 di piede ma meglio verificare prima di acquistarne uno, i numeri piccoli non hanno problemi di sorta.

Scaldapiedi elettrico: caratteristiche

Vediamo meglio quali sono le caratteristiche da tenere presente quando si sceglie uno scaldapiedi per utilizzarlo in modo quotidiano, essenziale quindi che sia comodo, lavabile e con buona resistenza.

Se lo usiamo tutto l’inverno, meglio scegliere un modello con più livelli di temperatura in modo da poter decidere ogni volta quanto freddo abbiamo e da poterlo anche utilizzare in più persona, ciascuna con l’intensità che reputa necessaria per i propri piedi. Utile che abbia l’interno rimovibile e lavabile in modo che non diventi lercio dopo poco e lo si debba tenere così per tutta la stagione. Lo si può portare in vacanza e lavarlo al ritorno senza preoccupazioni o fastidi, lo si può anche prestare e poi lavare.

Tra i requisiti che un buon Scaldapiedi elettrico deve avere ecco i principali. Deve essere semplice da usare, comodo da indossare e la regolazione della temperatura deve risultare una operazione banale, anche a prova di imbranato. E’ comodo che ci siano almeno due o tre livelli di temperatura tra qui scegliere, meglio se ce ne sono ancora di più, ne va della nostra libertà di scegliere a che temperatura vogliamo i piedi.

Un vero scaldapiedi deve essere confortevole e pratico, soffice al tatto e lavabile in lavatrice una volta “scomposto” i più pezzi. Meglio poi se la parte esterna è anche trattata in modo da non attirare i assorbire polvere.
Diamo una occhiata anche ai consumi che vogliamo di certo ridurre al minimo. In genere non sono altissimi ma anche per un tema di evitare sprechi di energia, meglio fare un controllo attento. Per avere una idea di base e un punto di riferimento, tenete conto che di rado arrivano ad una potenza di 100 Watt e alcuni non superano neanche i 50.

Una funzione interessante è quella del blocco automatico di sicurezza. E’ qualcosa di più del semplice spegnimento automatico. Questa funzione di blocco automatico entra in gioco quando ci può essere un surriscaldamento o qualsiasi altro problema tecnico.

Scaldapiedi da letto 

Scaldapiedi da letto

Tra gli Scaldapiedi non elettrici, il mio consiglio è di provare questa moderna boule. E’ realizzata in grani di Lino e costituisce una evoluzione della borsa dell’acqua calda tradizionale, un rimedio della nonna di cui conosciamo l’efficacia. Questa boule innnovativa è semplice da usare e non comporta alcun rischio, la si può lasciar maneggiare anche ai bambini, Bastano 90 secondi a 800 watt nel microonde e poi la si può usare non solo quando fa freddo m anche quando è necessario trattare gonfiori, distorsioni e i lividi naturalmente non scaldandolo ma raffreddandolo. La federa che vedete è lavabile in lavatrice e ha dimensioni 24 x 7,7 x 1,7 cm.

Scaldapiedi elettrico: i migliori

Vediamo in breve i migliori Scaldapiedi elettrici oggi in vendita. Edisana ci propone un dispositivo in materiale traspirante extra-morbido che si scalda in modo rapido a 100 watt. Ci sono ben tre impostazioni di temperatura e un ottimo sistema di sicurezza, costa solo 34 euro ed è un ottimo compagno per la stagione fredda, la federa è removibile e può essere tranquillamente lavata.

Scaldapiedi elettrico: i migliori

In alternativa potete pensare a questo scaldapiedi elettrico con termostato di ultima generazione che ha una base riscaldante e avvolge sofficemente i nostri piedi con un materiale perfetto per tenere il caldo ed essere levato e lavato in modo pratico. Oltretutto ha delle dimensioni che lo rendono perfetto per tutti i numeri di scarpe. Su Amazon lo trovate in vendita a 30 euro con una garanzia 2 anni.

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Pubblicato da Marta Abbà il 20 ottobre 2018