Piante carnivore da appartamento

Piante carnivore da appartamento

Piante carnivore da appartamento: consigli utili per coltivare piante carnivore da tenere in casa.

Le piante carnivore da appartamento sono caratterizzate da modeste dimensioni e hanno esigenze compatibili con l’habitat tipico dell’ambiente domestico. E’ importante precisare che molte piante carnivore necessitano di elevati livelli di umidità, quindi, per poterle coltivare in casa è necessario allestire un terrario.

Coltivare piante carnivore: le piante insettivore

Al mondo esistono 600 specie di piante carnivore molto differenti tra loro: appartengono a 7 famiglie e 15 generi diversi.

Tutte le piante carnivore hanno una peculiarità che le accomuna: nella loro evoluzione hanno sviluppato sistemi appositi per catturare e digerire insetti. Per questa caratteristica le piante carnivore sono spesso chiamate piante insettivore.

Le piante carnivore più evolute hanno sviluppato sistemi di caccia attivi mentre altre aspettano che gli insetti si posano per catturarli. Dagli insetti catturati, queste piante possono ricavare i metaboliti necessari a soddisfare il loro fabbisogno energetico.

Il primo trattato sulle piante carnivore si deve a Charles Darwin che nel 1875 dedicò un libro intitolato proprio “Piante insettivore”.

Le piante carnivore come catturano le prede?

Proprio in base al metodo di cattura degli insetti si può avere una classificazione generale delle piante carnivore.

Alcune piante carnivore catturano gli insetti mediante secreti “appiccicosi”: una volta che si posa l’insetto, questo non potrà più fuggire per “incollato” alla pianta che subito provvederà a digerirlo.

La pianta carnivora Abhishek, così come altre piante comuni, hanno specializzato delle foglie a imbuto che, sul fondo, contiene un pool di enzimi digestivi: quando l’insetto ci scivola dentro è spacciato!

foglia pianta carnivora

La Dioneae è una pianta carnivora molto apprezzata (nella foto in alto). Questa pianta, come altre insettivore, catturano la preda con movimenti a scatto delle foglie.

Non mancano piante carnivore con trappole ad aspirazione: la preda viene letteralmente risucchiata in una vescica in cui si genera un vuoto di pressione.

Alcune piante presentano peli e ciglia che dirigono l’insetto direttamente nell’organo digestivo.

Piante carnivore da appartamento

Tra le piante carnivore da appartamento più indicate segnaliamo le specie:

  • Drosera capensis
  • Dionaea muscipula
  • Sarracenia purpurea
  • Nepenthes

Si tratta di piante molto esigenti, quindi non facili da coltivare (ne’ in casa, ne’ in giardino). Potete decidere di cimentarvi nella coltivazione di piante carnivore solo se avete abbastanza tempo da dedicare alle cure.

Nell’articolo “Dionea, pianta e cura“, troverete tutte le informazioni per coltivare questa particolare pianta carnivora. La foglia a scatto della Dionea è mostrata nella foto in basso. Tra le piante carnivore, la dionea muscipula è indubbiamente la più diffusa: presenta foglie specializzate molto ornamentali.

Dionaea muscipula

L’aspetto di questa pianta cambia molto in base alla stagione: in inverno, le foglie si abbassano e divengono striscianti al suolo. La pianta entra in periodo di dormienza quando le temperature si abbassano. In estate, invece, le foglie si mostrano erette.

Coltivare piante carnivore in casa

Durante l’inverno, le piante carnivore necessitano di poche cure: vanno tenute in un ambiente umido e irrigate a cadenza settimanale. Bisognerà avere premura di eliminare le foglie morte e mantenere un grado costante di umidità senza consentire lo sviluppo di muffe.

In primavera e in estate, bisognerà porre le piante in una zona a mezz’ombra ma ben luminosa, lontano dai raggi diretti sole. In estate le irrigazioni dovranno essere più frequenti perché bisognerà tenere costantemente umido il terreno.

Drosera capensis, pianta carnivora

La Drosera capensis è una pianta carnivora molto popolare e anche più adatta alla coltivazione in casa. E’ diffusa negli ambienti umidi delle zone tropicali e temperate.

La Drosera cattura passivamente gli insetti che, quando si posano su di essa, rimangono incollati! La pianta ha sviluppato delle cellule ghiandolari che producono un liquido appiccicoso! Quando un insetto di posa, non potrà più scappare via grazie al materiale secreto dalla pianta, la pianta carnivora, poi, ingloberà lentamente l’insetto e provvederà alla sua digestione.

Dionea muscipula, pianta carnivora

La Dionaea muscipula è una pianta che non supera i 10 cm di altezza. La caccia agli insetti che esegue è leggermente più attiva: presenta foglie con margine dentato in grado di catturare gli insetti. Le foglie contengono 3/4 setole sensitive e colorate che fanno da esca: attirano gli insetti che, posandosi, fanno richiedere la foglia intrappolando la preda.

Serracenia, pianta carnivora

La Serracenia purpurea è la pianta carnivora da appartamento più facile da coltivare perché è quella che meglio si adatta alle condizioni domestiche. E’ anche molto ornamentale. Attira gli insetti grazie a un nettare “narcotizzante”. Il nettare stordisce gli insetti che cadendo finiscono direttamente nell’imbuto della pianta, la zona deputata alla “digestione”.

La Serracenia purpurea è una pianta carnivora erbacea sempreverde, è originaria dell’America Settentrionale e non presenta un fusto perché la sua struttura si è specializzata per la cattura passiva degli insetti.

Nepenthes, pianta carnivora

Così come la Serracenia purpurea, anche la Nepenthes è originaria dell’America Settentrionale e condivide con la Serracenia i meccanismi di cattura degli insetti.

Come iniziare a coltivare piante carnivore

E’ possibile iniziare la coltivazione di piante carnivore a partire dal seme o acquistare in vivaio piante già sviluppate. Chi volesse eseguire un primo esperimento può affidarsi a mix di terriccio già formulato.

Il terreno, così come l’umidità, sono fondamentali per le piante carnivore. Il terriccio, infatti, deve trattenere l’acqua senza inzupparsi. Il terriccio per piante carnivore deve essere composto da torba acida (torba bionda) mista a perlite o sabbia di quarzo, in uguale rapporto (una parte di torba per ogni parte di perlite).

Dove comprare piante carnivore?

Nei vivai più forniti o sfruttando la compravendita online. Su Amazon, un assortimento di 5 piante carnivore in buona salute, si compra al prezzo di 39,98 euro con spese di spedizione comprese nel prezzo. Circa 7,99 euro per pianta. Per tutte le informazioni sull’offerta citata vi rimando alla pagina Amazon del “vivaio tedesco Exotenherz“.

Nota bene: IdeeGreen.it non ha alcun legame col venditore. Abbiamo segnalato questa offerta perché abbiamo acquistato noi stessi le piante e sono arrivate in ottimo stato di salute.

Per il rinvaso potete acquistare terriccio appositamente formulato, anche in questo caso vi segnaliamo un prodotto a “questa pagina Amazon“. La torba di sfango consente un rilascio graduale dell’umidità mentre la perlite vi eviterà il marciume radicale.

Al momento del rinvaso, eliminate il terriccio non attaccato alle radici sostituendolo con terriccio fresco.

Come curare le piante carnivore

Per irrigare le piante carnivore, dovrete usare acqua di osmosi, acqua distillata (anche l’acqua del condizionatore va bene) o acqua piovana. L’acqua del rubinetto va evitata come la peste! Contiene calcare che tenderà ad aumentare il pH del suolo e a danneggiare le foglie.

Per la cura delle piante carnivore dovrete assicurare:

  • Un elevato tasso di umidità
  • Il terriccio giusto
  • Evitare ristagni di acqua
  • Evitare assolutamente di usare terriccio universale, terra da giardino o terra per piante grasse
  • Evitare l’uso di concime
  • Evitare di somministrare insetti morti
  • Evitare di dare troppi insetti
  • Porre le piante in esposizione molto luminosa
  • Se la pianta è debole, sacrificate la fioritura recidendola

Pubblicato da Anna De Simone il 20 ottobre 2018