Sali minerali: quali sono e a cosa servono

In estate si parla spesso di Sali minerali ma di fatto sono molto importanti in tutte le stagioni visto che giocano un ruolo importante in numerosi processi vitali. Quando mancano, possono verificarsi dei problemi ed è quindi nostro dovere fare il pieno di queste sostanze per restare sani e in forma. Questo significa mangiare in modo regolare gli alimenti che li contengono, non c’è altra scelta, non c’è altra via per fare la scorta di Sali. Frutta e verdura sono quelli più consigliati e non devono mai mancare in nessun pasto, anche perché i sali minerali vengono eliminati con la diuresi e la sudorazione. In estate, soprattutto, è importante assumere di continuo cibi che ce ne forniscono per evitare di restare disidratati e registrare cali di concentrazione mentale e di prestazioni fisiche. Ci sentiamo stanchi e mogi, quando non abbiamo abbastanza Sali



Sali minerali: quali sono

I più famosi sono calcio, magnesio e fosforo ma ce ne sono tantissimi altri, fare l’elenco è noioso e inutile, qui sui due piedi, meglio capire come sono organizzati. Li troviamo suddivisi in tre gruppi: macroelementi, microelementi e oligoelementi.

Tutti i Sali sono sostanze che vengono abitualmente assimilate con la dieta ma che non vengono necessariamente assunte in forma salina. Le possiamo assumere solo mangiando, sono inorganiche, quindi non hanno atomi di carbonio e possono essere utili al nostro organismo, vediamo come.

Sali minerali: a cosa servono

Queste sostanze servono principalmente alle cellule, ai tessuti e agli enzimi. Nei primi due cosi, cellule e tessuti, vanno ad agire sul bilanciamento idrosalino regolandolo. Gli enzimi, invece, vengono aiutati proprio dai Sali ad ottenere energia da carboidrati, proteine e lipidi.

Sali minerali: classificazione

Questo è l’elenco:

  • calcio
  • magnesio
  • fosforo
  • potassio
  • cloro
  • sodio
  • ferro
  • rame
  • zinco
  • iodio
  • fluoro
  • selenio
  • molibdeno
  • manganese
  • arsenico
  • boro
  • bromo
  • cromo
  • germanio
  • nichel
  • silicio
  • stagno
  • vanadio
  • tungsteno

Per comodità li dividiamo in tre categorie, già viste. I macroelementi sono il calcio, il cloro, il fosforo, il magnesio, il potassio e il sodio. Bisogna assumerne almeno 100 mg al giorno. Vediamone alcuni nello specifico partendo dal calcio, uno dei più noti. Serve ad esempio alle ossa e ai denti ma favorisce anche la corretta contrazione della muscolatura e veicola la trasmissione dell’impulso elettrico da e verso il cervello.

Il calcio presiede anche la produzione di molti ormoni. Il magnesio è essenziale per il funzionamento del sistema nervoso perché ne garantisce l’equilibrio ma è anche importante nel metabolismo energetico. Il fosforo si trova depositato soprattutto nelle ossa e rafforza la struttura ossea e dentale ma favorisce anche il trasporto degli ormoni e delle energie.

Il potassio regola tutti i processi fisiologici e deve essere in equilibrio con il sodio per regolare il sistema nervoso e muscolare. Eccoci al sodio che, oltre ad essere associato con il Potassio, è importante anche per il mantenimento dell’equilibrio idrico. Manca solo il cloro tra i macroelementi: questo sale è dentro e fuori dalle nostre cellule e contribuisce al bilanciamento elettrolitico.

I microelementi sono il ferro, il rame, lo zinco, il fluoro, il selenio, il molibdeno e il manganese, vanno assunti con dosi che vanno da 1 a 1oomg al giorno. Lo zinco è essenziale per i processi biologici e dobbiamo per forza assumerlo dall’esterno. Il ferro è importante per il trasporto dell’ossigeno verso i tessuti, il rame garantisce la formazione attraverso l’alimentazione. Lo iodio controlla la tiroide mentre il fluoro è legato alla salute di ossa e denti. Passiamo a nomi più strani con il selenio, importante soprattutto in gravidanza, il molibdeno, antiossidante, e il Manganese che stimola la crescita delle ossa.

Siamo arrivati agli oligolementi, da assumere in dosi molto ridotte, sempre inferiori a 200 mg al giorno. Di più potrebbe essere un problema per la salute. In questa categoria troviamo anche l’arsenico, il boro, il bromo, il Cromo, il Germanio e il Nichel che viene ‘preso’ dal terreno e fissato nelle cellule di foglie, fiori e frutta ma che possiamo trovare anche in scatole di latta o padelle.

Sali minerali a tavola

Per fare il pieno di Sali minerali è necessario avere una alimentazione varia e completa. Questa dieta del benessere deve comprendere anche tantissima acqua, specie se ricca in calcio e silicio, perché così favorisce il raggiungimento del fabbisogno giornaliero di questi nutrienti.

Possiamo trovare nutrite guide anche on line che ci spiegano come e dove trovare i sali minerali di cui abbiamo bisogno. Attenzione a non esagerare, però, perché anche l’eccessivo dosaggio può avere conseguenze veramente sgradevoli.

Troppo calcio si verifica può ad esempio causare nausea, vomito e profonda sonnolenza, troppo magnesio porta a disturbi della regolarità cardiaca, troppo ferro invece crea problemi a fegato, milza e midollo osseo. Potremmo continuare per tutti i micro e i macro elementi ma vediamo gli oligoelementi. Troppo cromo nuoce a pelle e reni, troppo Nichel dermatiti, rush cutanei e conseguente prurito. Il silicio provoca la silicosi, problema ai polmoni, e lo zinco quando è troppo, porta dei problemi al sistema digerente, con nausea, vomito e diarrea.

Integratori di sali minerali

Quando si parla di Sali minerali si parla anche di integratore, ne girano molti soprattutto in estate ma come facciamo a capire se è ciò che fa per noi? Spesso si tratta di una moda che porta addirittura ad un dosaggio eccessivo di molti sali minerali, con effetti collaterali.

Ci sono però delle occasioni in cui integrare con i sali minerali è utile. Ciò accade quando un solo sale ci manca ed è il medico stesso che ci consiglia l’integratore per sopperire. Capita spesso con il Ferro da abbinare alla vitamina C. anche gli sportivi spesso usano integratori di sali minerali. Se praticano sport come corsa su breve distanza, sollevamento pesi, nuoto su brevi distanze hanno bisogno di magnesio ma non di molto altro. Se prendiamo sport di lunga durata, tanti sono i sali minerali che vengono persi ed è essenziale integrare oltre che mangiare frutta e verdura, anche frutta secca.

Pubblicato da Marta Abbà il 24 Giugno 2019