Riscaldamento centralizzato, tutte le info

Riscaldamento centralizzato

Riscaldamento centralizzato: che cos’è, come funziona e quando conviene. Le nuove regole sulla contabilizzazione e sulla ripartizione della spesa.

Che cos’è il riscaldamento centralizzato? E’ tra gli impianti di riscaldamento più diffuso in ambito condominiale. Consente ai proprietari di non assolvere il compito della gestione dell’impianto e, per legge, ne è responsabile l’amministratore del condominio.

Impianto di riscaldamento e obblighi di legge

Gli impianti di riscaldamento centralizzato sono soggetti a diverse norme. Con il 2016 è scattato l’obbligo dell’installazione delle valvole termostatiche e dei sistemi di contabilizzazione del calore per la corretta ripartizione della spesa. Altro obbligo vigente per il riscaldamento centralizzato riguarda le date di accensione che sono scandite da un calendario nazionale.

Impianto centralizzato e calendario di accensione

Per le date di accensione divise per fascia climatica e regione di residenza, vi rimandiamo all’articolo: Quando accendere il riscaldamento.

Contabilizzazione del calore

La contabilizzazione del calore è un sistema che permette ai condomini una più razionale divisione delle spese legate all’uso del riscaldamento. Grazie alla contabilizzazione del calore sarà possibile rilevare i consumi individuali di ciascun abitante così da consentire ai condomini di pagare ciò che realmente hanno consumato.

Il riscaldamento centralizzato contabilizzato diventa obbligatorio, in tutta Italia, con il decreto UE che mira all’efficienza energetica. Il sistema di “contacalorie” o “conta-calore” obbligatorio, introduce nei condomini italiani un buon meccanismo di termoregolazione grazie al quale gli abitanti possono settare la temperature desiderata nel proprio appartamento. Per approfondire le regole e gli obblighi di legge, vi rimandiamo agli approfondimenti:

E’ compito dell’amministratore del condominio avvisare gli abitanti degli obblighi e delle regole vigenti. E’ sempre suo compito, prima di procedere all’installazione del sistema di termoregolazione e contabilizzazione del calore, coordinare l’intervento e:

  • richiedere a più imprese specializzate, un sopralluogo gratuito per preventivare la spesa e il calcolo del risparmio energetico conseguibile.
  • Verificare le performance della caldaia e dei radiatori e valutare eventuali modifiche all’impianto o sostituzioni.
  • Informare i condomini, in ambito delle riunioni condominiali:
    -della spesa preventivata
    -degli interventi da eseguire
    -dei giorni in cui si svolgeranno i lavori.

Il riscaldamento centralizzato è una delle parti comuni dei condominiali. Ciò significa che, per interventi di ristrutturazione del locale caldaia è possibile usufruire delle detrazioni fiscali al 50% a favore dei condomini. Altra possibilità sta nell’accesso al Conto Termico che prevede un rimborso economico per chi acquista un nuovo impianto di riscaldamento in sostituzione del vecchio e più energivoro.

Così come previsto dal comma 3 dell’articolo 1117 del Codice Civile, il distacco dal riscaldamento centralizzato può avvenire solo se tutti i condomini sono d’accordo. La comproprietà dell’impianto di riscaldamento fa scattare l’obbligo per tutti i condomini di contribuire alle relative spese di adeguamento alle nuove normative.

Un singolo condomino può unilateralmente rinunciare a usufruire dell’impianto di riscaldamento centralizzato staccando le diramazioni della sua unità immobiliare. Questo opzione può verificarsi solo se il condomino riesce a dimostrare che la sua rinuncia:

  • non comporta un aumento di spese per gli altri condomini.
  • Il suo distacco non apporta conseguenze sulla funzionalità dell’impianto.
  • Il suo distacco non danneggia il sistema di riscaldamento centralizzato, ne’ causa uno squilibrio termico dell’intero edificio.

Il singolo che vuole svincolarsi dall’impianto di riscaldamento centralizzato del condominio dovrà contattare un tecnico di fiducia e farsi redigere un elaborato da inoltrare all’amministratore del condominio.

L’amministratore, una volta verificata la perizia, la porterà all’attenzione degli altri condomini in ambito dell’assemblea condominiale. Con il nullaosta, il singolo potrà distaccarsi dalle spese di consumo dell’impianto di riscaldamento centralizzato ma non potrà comunque sottrarsi alle spese di conservazione e di manutenzione dell’impianto, in quanto ne rimarrà comproprietario.

Pubblicato da Anna De Simone il 3 dicembre 2015