Riproduzione del coniglio, le cure

Riproduzione del coniglio

Riproduzione del coniglio: periodo, consigli, preparazione del nido e cure post-natale.

Per tutto ciò che riguarda la riproduzione del coniglio vi rimandiamo all’apposito articolo “Riproduzione del coniglio da carne“, di seguito ci concentreremo su quelle che sono le cure da dedicare al coniglio durante un periodo così delicato.

Periodo riproduzione del coniglio: da gennaio a marzo e aprile
L’attività riproduttiva del coniglio ha inizio già da gennaio e gradualmente si intensifica. Nei mesi di marzo e aprile, le coniglie trovano le condizioni ideali per la riproduzione. Dalle nidiate nate in marzo e aprile dovranno essere scelti i futuri riproduttori, i cosiddetti “soggetti da rimonta” che, in autunno andranno a sostituire le coniglie arrivate a fine carriera.

Consiglio:
Le nuove femmine per la riproduzione dovranno essere selezionate tra quelle nate dalle coniglie arrivate al terzo anno di riproduzione.

Riproduzione del coniglio – Prevenzione e cure 
Dopo il parto è importante che i piccoli conigli appena nati siano al riparo nel nido. Se trovate uno o più coniglietti vaganti fuori dal nido già nei primi giorni dalla nascita, dovete controllare immediatamente le mammelle della coniglia.

Le mammelle possono essere gonfie e dure e secernere latte scarso e torbido (o giallastro, oppure ancora brunastro o striato di sangue).  Mammelle gonfie, dure e un colore insolito del latte sono i sintomi di una mastite. 

Un coniglietto fuori dal suo nido fin dai primi giorni potrebbe essere il primo campanello d’allarme: le mammelle potrebbero anche essere del tutto piatte e vuote per mancanza di secrezione lattea.

In entrambi i casi i coniglietti non potranno nutrirsi e affamati si spingeranno fuori dal nido alla ricerca di una “nuova madre”. Potete affidare i coniglietti a una balia distribuendoli in altri nidi di coniglietti della medesima età.

In alternativa si potrebbe pensare all’allattamento artificiale somministrando del latte un paio di volte al giorno. Il latte deve essere tiepido, di capra oppure si può usare del latte artificiale per gattini. Per l’allattamento dei conigli appena nati è possibile usare un biberon o una siringa senza ago. Dopo la riproduzione del coniglio, la coniglia con mastite deve essere curata con antibiotici -dovete rivolgervi a un veterinario-. La mancanza del latte può essere dovuta a un dissesto ormonale molto comune tra le coniglie al primo parto, non dovrebbe più manifestarsi nei parti successivi.

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Pubblicato da Anna De Simone il 16 luglio 2014