Ricette naturali fai da te per dentifricio, deodoranti e lozioni

dentifricio-naturale-fai-da-te

Un ottimo dentifricio naturale alle erbe senza sbiancati e detergenti aggressivi può essere preparato in casa con 1 cucchiaio di fecola di maranta (estratta dalla varietà arundinacea della pianta e usata in cucina come gli altri amidi), 1 cucchiaio di sale fino, ½ cucchiaio di bicarbonato di soda e 10 gocce di essenza di menta piperita. Provare per credere.

Per sostituire i deodoranti chimici per il corpo che distruggono la flora della pelle si può invece far ricorso a buccia d’arancia, di limone e rizoma di giaggiolo in polvere da usare come il talco; tra i migliori deodoranti naturali c’è anche il semplice bicarbonato di sodio, che riduce al minimo gli odori e assorbe bene il sudore della traspirazione.

La ricetta naturale per una buona lozione per capelli è un infuso di rosmarino, eccellente per i capelli scuri, o un infuso di camomilla per i capelli chiari. Non dimenticate che i coloranti e i conservanti dei più comuni shampoo irritano la pelle, oltre che gli occhi, e il loro uso può essere ridotto se affiancato da quello di una lozione naturale.

Se proprio non ve la sentite di usare ricette naturali fai da te per l’igiene personale, puntate sui prodotti 100% naturali ed ecologici (anche nel packaging) che potete trovare nei negozi specializzati o di cibi macrobiotici. In questo modo farete un favore a voi stessi e all’ambiente.

Perché i preparati naturali sono migliori? Perché i saponi aggressivi possono sconvolgere l’equilibrio acido naturale della pelle rendendola vulnerabile ai germi e alle sostanze chimiche tossiche. I deodoranti chimici distruggono come detto la flora batterica che protegge in modo naturale la pelle, seccandola e rendendola più sensibile alle irritazioni.

Inoltre i deodoranti antitraspiranti che utilizzano sali di zinco o di alluminio per bloccare la sudorazione dei pori impediscono la fuoriuscita naturale delle tossine attraverso la pelle, mentre gli shampoo hanno spesso un’azione irritante specie se vengono usati con frequenza.

Pubblicato da Michele Ciceri il 15 agosto 2013