Raccolta del vetro a pagamento

Raccolta del vetro a pagamento

Raccolta del vetro a pagamento: è possibile davvero guadagnare? Informazioni sul business circolare del riciclo del vetro.

La raccolta differenziata del vetro in Italia è aumentata del +3,5% rispetto allo scorso anno. Nel 2015 sono state raccolte 1.825.000 tonnellate di vetro. Il CoReVe, Consorzio di Recupero del Vetro, ricorda come il riciclo del vetro possa essere una forma di guadagno indiretta già in termini energetici e di risorse investite:«attraverso il riciclo in vetreria si è risparmiata l’estrazione di materie prime tradizionali per circa 3.050.000 tonnellate pari, in termini di volume a 1 volta e mezza, il volume occupato complessivamente dal Colosseo di Roma». Con la raccolta differenziata del vetro in Italia, nel giro di un anno, siamo riusciti a risparmiare energia «pari a circa 318 milioni di metri cubi di gas metano, il consumo medio annuale di gas di una città come Genova», mentre se si prendono in esame le emissioni nocive, siamo riusciti a risparmiare l’immissione in atmosfera «di 1.875.000 tonnellate di CO2, equivalenti a quelle derivanti da oltre 6 mila viaggi in aereo tra Milano e Roma». Un guadagno notevole per l’ambiente e le risorse del pianeta.

Grazie al riciclo, guadagnare dai rifiuti è possibile! Per fare un fare un prospetto medio dei dei ricavi per ogni chilogrammo di materiale riciclabile raccolto, possiamo affermare che per l’alluminio il compenso è di 0.50 euro, per il ferro si parla di 0.20 euro, per la plastica PET 0,18 euro mentre per la carta solo 0.05 euro. Nell’elenco manca il vetro perché qui le variabili sono molte: il guadagno varia in base al colore (bianco/trasparente, vetro verde o vetro marrone), alla purezza e alla destinazione. Una volta raccolto, infatti, il vetro può essere spedito alle vetrerie o ad altri settori industriali che ne ricavano materiali isolanti e composti resinosi.

In Svizzera, i prezzi del vetro usato sono rimasti compresi tra 18 e 40 euro a tonnellata, quindi è chiaro che chi intende guadagnare con il riciclo dovrebbe puntare all’alluminio o alla Plastica PET. Per la sua produzione, il vetro vede l’impiego di materia prima a basso costo e questo non è affatto un bene per chi intende riciclare vetro per guadagnare.

La raccolta del vetro in Italia, presente ancora diverse lacune: sono molti i cittadini che continuano a conferire con la raccolta del vetro materiali come il pyrex (se avete pirofile o altri contenitori “in vetro da forno” sappiate che questi non sono realmente vetro! Se rotti vanno conferiti nella raccolta del secco indifferenziato), plexiglass, porcellane, specchi…

Raccolta del vetro a pagamento

La differenza per colore è molto importante perché i cocci di vetro più richiesti (già, il vetro da destinare al riciclo va frantumato a meno che non si tratti da vuoto a perdere) sono il marrone o il bianco. Il vetro in colori misti, in genere, non è acquistato dalle vetrerie ma dall’industria produttiva del settore edilizio che ne ricava ghiaia in vetroschiuma.

Il vetro, infatti, può essere riutilizzato per la produzione di vetro vergine, per la produzione di ghiaia in vetroschiuma o di altri materiali resinosi o isolanti.

La ghiaia in vetroschiuma viene prodotta quasi completamente utilizzando vetro riciclato. La produzione di ghiaia in vetroschiuma elimina il problema della differenziazione del vetro per colore. I cocci di vetro da riciclare vengono macinati  e mescolati a un particolare additivo a base minerale e lasciati in forno per un’ora a una temperatura di 950°. Il materiale viene ridotto a ghiaia con una rapida precipitazione della temperatura. Questo materiale incorpora molta aria così da offrire un buon grado di isolamento termo-acustico e una buona resistenza alla compressione.

A incidere fortemente sul business del riciclo del vetro sono i trasporti. I consorzi faticano a guadagnare con il vetro usato perché bisogna conferire il materiale presso vetrerie e altri impianti di riciclaggio, quindi il vetro deve essere trasportato e trattato: il vetro è molto pesante e quindi i costi del trasporto sono proporzionali al peso.

Le spese per il trasporto e il trattamento del vetro da riciclare sono fattori decisivi da tenere presente quando s’intende avviare un’attività di raccolta del vetro a pagamento.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 6 luglio 2016