Come guadagnare dai rifiuti

Guadagnare dai rifiuti è possibile, in ogni regione d’Italia si possono trovare le cosiddette “discariche verdi“, cioè, siti di raccolta pronti ad elargire denaro per un quantitativo di rifiuti. I rifiuti possono far guadagnare circa 250 euro all’anno ma tutto dipende dai nostri consumi e dalla nostra raccolta differenziata. Ciò che bisogna fare è raccogliere grandi quantitativi di materiale e separarlo per bene da altra materia di scarto. Le discariche verdi accettano sono rifiuti differenziati in modo idoneo. Da questo 2012, con la crisi, anche i rifiuti hanno subito una perdita di valore ma generalizzando possiamo fare un prospetto dei ricavi per ogni chilogrammo di materiale riciclabile:
Alluminio: 0.50 €
Ferro: 0.20 €
PET: 0.18 €
Carta: 0.05 €
Per fabbriche e attività esistono diversi servizi di recupero dei materiali di scarto, un esempio è dato dal Centro Riciclo Sud, un’azienda che offre attività di raccolta ma anche trasporto e trattamento di rifiuti metallici. Destinato a tutti è il servizio del Consorzio Imballaggi in Alluminio, esso si occupa appunto della raccolta di alluminio, altro leader europeo della raccolta di alluminio, nella fattispecie di lattine è Igora che si impegna a fornire contenitori e presse per una più efficiente gestione. Il listino del Consorzio Imballaggi del 2011 prevede un rimborso di 52 euro per ogni tonnellata.
Un altro servizio simile è offerto dal marchio franchising EcoPunto esso si rivolge sia ai consumatori che alle aziende. Si è diffuso in alcune zone d’Italia e mira a rendere il riciclo economicamente più conveniente per l’utenza così da dare una concreta possibilità di guadagno. Il modello proposto da EcoPunto sembra essere quello più semplice e alla portata di tutti.

La soluzione offerta da “EcoPunto” è molto conveniente e insieme alle “discariche verdi” è il modello che si avvicina di più alle necessità dell’utenza. Per quanto riguarda il riciclaggio, è bene ricordare che con un po’ di creatività e delle abilità manuali, si potrebbero ricavare sculture e oggetti di uso quotidiano da poter rivendere su ebay o alle fiere cittadine.

Pubblicato da Anna De Simone il 3 gennaio 2012