Differenze tra Fotovoltaico e solare termico

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Differenze tra fotovoltaico e solare termico: meglio un pannello fotovoltaico o un pannello solare termico? Vantaggi, svantaggi e differenze tra le due tecnologie che sfruttano energia solare.

Il fotovoltaico non ha molto in comune con il solare termico. L’unico punto di unione è che entrambe le tecnologie sfruttano l’irradiazione solare per produrre energia ma è differente sia la forma di energia prodotta sia le modalità.

Fotovoltaico e solare termico, differenze in sintesi

Con un pannello fotovoltaico si produce energia elettrica. L’energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico può:

  • essere autoconsumata con un risparmio sostanziale sulla bolletta
  • essere immessa in rete con modalità di:
    -cessione diretta (vendita)
    -scambio sul posto

Con un pannello solare termico si produce energia sotto forma di calore. Questo calore può essere poi trasformato in:

  • acqua calda sanitaria
  • riscaldamento per la casa in inverno
  • raffrescamento per la casa in estate

Al contrario dell’energia prodotta con un impianto fotovoltaico, l’energia termica ricavata da un impianto solare termico non può essere venduta in nessun modo. Altre informazioni: fotovoltaico o solare termico.

Se avete intenzione di installare un impianto fotovoltaico o solare termico, sappiate che avete la possibilità di sfruttare incentivi ad hoc. Per il solo solare termico è possibile usufruire del Conto Termico 2016, mentre per entrambe le tecnologie sono presenti le detrazioni fiscali messe a disposizione dalla Legge di Stabilità 2016 con il bonus ristrutturazione (detrazione al 50%) e con l’ecobonus (sgravio fiscale al 65%).

Differenze tra fotovoltaico e solare termico

Non ci soffermeremo sulle differenze di funzionamento ma sulle applicazioni pratiche che possono aiutarvi a eseguire una corretta scelta se siete indecisi circa un investimento tra le due tecnologie.

Un impianto solare termico vi può servire per soddisfare i seguenti bisogni:

  • – in appartamento familiare, per la produzione di acqua calda sanitaria fino a soddisfare il 70% del fabbisogno dell’intera famiglia.
  • – Per il riscaldamento dell’acqua di una doccia esterna, lontana dalla rete elettrica domestica.
  • – Per il riscaldamento dell’acqua di una piscina al coperto.
  • – Per il riscaldamento domestico, da integrare con la caldaia, la stufa a pellet, le termostufe o impianti ibridi di vario genere.
  • – Per il raffreddamento degli ambienti domestici, in edifici residenziali, con il solar cooling che produce aria fredda mediante l’impiego di pannelli solari termici.

Se volete orientarvi sulla scelta di un impianto solare termico, dovete scegliere tra quattro differenti tipi di circuiti, due dei quali sono detti a Circolazione naturale e altri due sono a circolazione forzata. Con l’impianto a circolazione forzata si può risolvere in parte il problema del calcare nelle zone in cui la durezza dell’acqua è elevata.

Le scelte offerte dal mercato sono numerose, soprattutto quando s’intende integrare un collettore solare a un impianto di riscaldamento pre-esistente o realizzato ad hoc. Nell’articolo dedicato al funzionamento del puffer (un serbatoio di stoccaggio dell’acqua calda, meglio definito come dispositivo di accumulo di energia termica) vi abbiamo riportato l’esempio di un sistema di riscaldamento dato da una stufa a biomassa collegata a un sistema di pannelli solari termici per massimizzare il risparmio energetico.

Un impianto fotovoltaico vi può servire per soddisfare i seguenti bisogni:

  • – produrre energia elettrica per coprire una parte del fabbisogno energetico domestico.
  • Produrre energia elettrica per alimentare una piccola casa non connessa alla rete elettrica nazionale (un impianto a isola può tornare utile per alimentare baite di montagna e cascine di campagna).
  • Vendere energia elettrica mediante la cessione in rete.
  • Produrre energia elettrica su beni mobili quali camper, barche a vela, imbarcazioni di varie dimensioni.

Il mercato offre un gran numero di scelte. Esistono pannelli fotovoltaici ultrasottili, in grado di integrarsi perfettamente all’architettura dell’edificio (fotovoltaico integrato), in forma di mattoni in vetro, in grado di fornire una copertura all’edificio, in forma di tegole…. La scelta è molto ampia e in base alla tecnologia cambiano anche le rese. Volete installare il fotovoltaico sul tetto? Date un’occhiata all’articolo quanto costa un tetto fotovoltaico?

Pubblicato da Anna De Simone il 6 luglio 2016