Quale impastatrice scegliere

migliore impastatrice

Quale impastatrice scegliere: consigli su come scegliere l’impastatrice migliore in base alle proprie reali esigenze. Modelli, opinioni e consigli alla scelta.

Quando parliamo di impastatrice a uso domestico facciamo riferimento alla planetaria oppure a un più completo robot da cucina. Se avete dubbi su che cosa sia un’impastatrice e cosa c’è di diverso tra un’impastatrice professionale, una planetaria e un robot da cucina, vi invitiamo a leggere, in via preliminare, questi due articoli:

  • Planetaria o robot da cucina, rispondiamo ai dubbi più comuni che sorgono in chi non sa se comprare una planetaria o un robot multifunzione.
  • Impastatrice o planetaria, mettiamo a confronto le impastatrici orbitali e impastatrici con braccio meccanico alle altre impastatrici professionali. Non manca una sezione dettagliata dedicata al prezzo d’acquisto delle impastatrici professionali.

E’ importante chiarire che: anche se pensata per uso domestico, l’impastatrice planetaria non ha nulla da invidiare ai modelli professionali che differiscono sì per il movimento ma soprattutto per la più elevata capacità di lavorazione. Le impastatrici professionali, infatti, hanno un motore abbastanza potente da poter lavorare 30 – 50 o anche più di 90 kg di impasto per volta. In casa tutto questo non serve!

Quale impastatrice scegliere

Quasi tutti i modelli d’impastatrice domestica sono planetarie, cioè caratterizzate da un particolare movimento del braccio meccanico. La planetaria si caratterizza dal movimento del braccio meccanico che gira su se stesso e in più segue un movimento rotatorio per mescolare perfettamente tutti gli ingredienti e raggiungere ogni punto del recipiente. Il risultato è un impasto perfetto! Sì… ma si fa presto a dire “planetaria”. Sul mercato troviamo un elevatissimo numero di modelli e questo ci rende difficile la scelta.

Ecco come scegliere l’impastatrice planetaria e quali fattori valutare prima dell’acquisto.

  • Il peso
    Un’impastatrice deve pesare almeno 4 kg così da essere stabile su ogni piano. Se supera i 7 kg, però, sarà difficile da maneggiare soprattutto con boccale pieno.
  • Il materiale
    Meglio scegliere un’impastatrice in metallo. Se proprio non volete fare a meno della plastica, almeno i contenitori devono essere in acciaio così da garantire una buona igiene. Evitate, come la peste, le impastatrici che hanno boccali in plastica.
  • La potenza
    Deve essere abbastanza potente da lavorare continuamente per un bel po’ di tempo. So che questa definizione è troppo vaga, ma approfondiremo in seguito. Più il motore è potente, meglio l’apparecchio lavorerà!
  • Le velocità
    Alcuni modelli offrono 10 velocità o modalità d’impasto preimpostate… se imparate bene a usare l’impastatrice vi basteranno solo tre modalità: lenta, media e rapida! Al massimo, per alcuni impasti potrebbe essere necessaria la possibilità di incrementare la velocità gradualmente, in questo caso vanno bene 5 – 6 velocità.
  • Blocco motore
    Funzione utilissima. L’elettrodomestico si blocca quando alzate il braccio mobile. Non tutte le planetarie dispongono di questa funziona ma chi è distratto dovrebbe preferirla.
  • Paraspruzzi
    Se non amate pulire le superfici nelle vicinanze della vostra impastatrice, scegliete un boccale con coperchio paraspruzzi. Il paraspruzzi vi aiuterà a salvaguardare piani da lavoro, pareti e pavimenti… non sottovalutatelo.

Come scegliere un’impastatrice: la potenza del motore

La potenza del motore è importante ma non è tutto. Bisogna conoscere il tipo di motore prima dell’acquisto. Due sono le tipologie e offrono prestazioni differenti. Le impastatrici possono essere:

  • a presa diretta.
  • A presa indiretta.

Un maggior numero di watt di potenza è preferibile perché assicura una buona durata ma la potenza del motore va scelta anche in base al tipo di funzionamento.

Quello a presa diretta è il più comune tra i robot da cucina. Le planetarie di fascia medio bassa sono dotate di questo funzionamento. La forza motrice viene trasmessa al braccio mobile in modo inefficiente. Il nostro consiglio è quello di scegliere un motore a presa diretta, tipico delle impastatrici professionali e di fascia medio – alta. Le impastatrici a presa diretta offrono anche consumi più contenuti.

Una planetaria impastatrice da 500 W a presa indiretta è del tutto inefficace perché gran parte di quell’energia sarà sprecata e vi ritroverete con un’impastatrice difficile da apprezzare. Con un motore a presa indiretta, dovete orientarvi sui 1000 watt per poter impastare in modo spensierato.

Con un motore a presa diretta, andate sicuri a scegliere un modello da 500 watt! E’ vero, le impastatrici con motore a presa diretta sono molto più costose ma la differenza è palpabile già dai primi utilizzi e lo è ancora di più su lungo termine.

Tra le migliori impastatrici a presa diretta vi segnaliamo il modello KMX 51 G della Kenwood proposto su Amazon al prezzo promo di 319 euro con spese di spedizione gratuite.

Link utili da Amazon: kMix KMX 50 Red

Il modello in questione è in metallo leggero (alluminio pressofuso) presenta ciotola in acciaio o vetro temprato trasparente (a scelta dell’utente). Il motore a presa diretta ha una potenza di 500 watt. Offre 6 velocità e può impastare 5 kg d’impasto.

Offre ganci e fruste a filo, a foglia e il classico gancio impasatatore. Altri accessori si possono comprare a parte per rendere l’oggetto più completo, per esempio, personalmente l’ho associata a una trafila per fare la pasta in casa e mi trovo molto bene. Prima usavo una trafila elettrica a parte che ho regalato a mia madre… :)

La ciotola dispone di coperchio paraspruzzi e nei negozi di elettronica (Euronics, Trony…) è proposta spesso in offerta al prezzo di 390 euro. Il suo prezzo di listino è 429 euro.

Dato che i prezzi vengono sempre aggiornati, prima dell’acquisto speculate un po’ per ottenere il prodotto al prezzo migliore!

Pubblicato da Anna De Simone il 4 marzo 2017