Puzza nei cassetti, rimedi e consigli

puzza nei cassetti

Puzza nei cassetti, tutti i rimedi per eliminare quel cattivo odore di stantio dai cassetti e dagli armadi. Consigli su come togliere la puzza dai mobili nuovi (il tipico cattivo odore del trattamento subito dal legno) e dai mobili più datati che spesso puzzano di muffa.

Odore di chiuso nei cassetti, odore di muffa nell’armadio, cattivo odore di umido, puzza di stantio nei vecchi mobili… Sono i classici problemi che si affrontano quando la casa è umida e non vi è un’adeguata ventilazione. L’umidità innesca un gran numero di problemi, cattivo odore e muffa sono solo la punta dell’iceberg. Prima di addentrarci nei rimedi ai cattivi odori nei cassetti vi consigliamo di comprare un deumidificatore e individuare l’origine dell’umidità in casa (infiltrazioni, umidità di risalita, cattiva coibentazione, ponti termici…).

Odore di umido nei cassetti

Quando la puzza nei cassetti è dettata dall’umidità, un piccolo deumidificatore fai da te può essere la soluzione giusta. Seguendo le istruzioni indicate nell’articolo Deumidificatore fai da tepotete realizzare un piccolo dispositivo che cattura passivamente l’umidità dei vostri armadi e cassetti.

Per eliminare l’umidità dai cassetti che causa il cattivo odore, potete sfruttare sostanze come il silica gel o particolari sali come il cloruro di calcio che catturano le molecole di acqua (umidità) concentrate nel cassetto. Questi materiali cono molto economici, quindi non richiedono un grosso impegno economico da parte vostra. Per esempio, 100 bustine da 1 grammo di silica gel si comprano su Amazon al prezzo di circa 12 euro, potete aggiungere 3 – 4 bustine per ogni cassetto. Le bustine sono riutilizzabili così come spiegato nell’articolo dedicato al deumidificatore fai da te.

Puzza nei cassetti: muffa e tanfo di chiuso

Succo di limone

Se il cattivo odore è leggero, potete usare il succo di limone: l’acido citrico contenuto nel limone è ottimo per eliminare i cattivi odori. Prendete un flacone spray e riempitelo con succo di limone. Irrorate il succo di limone nei cassetti da trattare e lasciateli asciugare all’aria aperta, in una zona ben ventilata. Se non riuscite a smontare i cassetti, vi basterà tenerli aperti contestualmente all’apertura delle finestre per garantire un buon ricambio d’aria.

Aceto 

Se il cattivo odore è pungente, l’aceto è la soluzione giusta! Non dovete mescolarlo con acqua o altri liquidi. Usate aceto di vino bianco non diluito. Anche in questo caso dovete trasferire l’aceto in un flacone spray da irrorare nei cassetti da trattare e poi lasciar asciugare i cassetti all’aria aperta. Temete che poi il cassetto puzzerà di aceto? L’odore di aceto, al contrario dei cattivi odori di muffa o di chiuso, è più facile da smaltire perché l’aceto è  più volatile. L’aceto eliminerà quel tanfo di chiuso o il cattivo odore di muffa e nel giro di poche ore, con la giusta ventilazione, si sarà neutralizzato. L’aceto è la soluzione perfetta soprattutto in caso di puzza di muffa: l’aceto elimina la muffa!

Puzza nei cassetti, la Prevenzione

Evitate di tenere cassetti estremamente pieni e soprattutto cercate di garantire una buona ventilazione all’intera casa e ai mobili in questione. La prevenzione ai cattivi odori nei cassetti e negli armadi di casa è semplice: quando al mattino eseguite il classico ricambio d’aria della camera da letto, contestualmente all’apertura delle finestre e del balcone, tenete aperti tutti gli armadi e i cassetti. Il ricambio d’aria si fa dopo aver spolverato casa, quindi non rischiate che la polvere possa penetrare nei vostri vestiti. Potete fare prevenzione anche con le bustine di silica gel da rigenerare in forno a cadenza periodica, in base ai tassi di umidità della casa.

Ammoniaca, candeggina, alcol e altri rimedi

In alcuni forum e blog si consiglia l’uso dell’ammoniaca. Noi sconsigliamo l’uso dell’ammoniaca perché se non ben dosata può peggiorare il problema del cattivo odore, inoltre, se combinata con alcuni detergenti per l’igiene domestica rischia di sprigionare dei gas tossici. Non consigliamo neanche l’uso della candeggina, al massimo se volete usare qualcosa di forte potete sfruttare l’alcool, un ottimo disinfettante… l’odore di alcol è estremamente volatile quindi scomparirà nel giro di poche ore.

Cattivo odore dei mobili nuovi

Gli stessi consigli sono validi per neutralizzare il cattivo odore dei mobili nuovi anche se in questo caso il consiglio migliore consiste nel tenere il mobile all’aria per almeno una settimana prima di portarlo in casa. Gli stessi tecnici Ikea raccomandano di montare i mobili in casa solo dopo 7 giorni di esposizione all’aria aperta. Questa precauzione è consigliatissima soprattutto per limitare l’inquinamento indoor.

Pubblicato da Anna De Simone il 17 maggio 2016