Portulaca da balcone, indicazioni utili

portulaca da balcone

La portulaca può essere coltivata come pianta da appartamento o da balcone. La portulaca da balcone cresce bene se posta in esposizione soleggiata: la portulaca ha bisogno di molto sole per crescere vigorosa e produrre numerosi fiori. Se hai un balcone a mezz’ombra puoi ugualmente coltivare la portulaca ma in questo caso la fioritura sarà meno abbondante e dovrai fare più attenzione alla percentuale di umidità nel suolo.

Se intendi coltivare la portulaca in balcone, presta attenzione alle temperature: la portulaca non resiste al freddo, è una pianta che per prosperare necessita di caldo e luce.
Non ha problemi con il caldo estivo, neanche nel meridione d’Italia, anzi, riesce a dare il meglio di sé proprio durante i mesi più caldi dell’anno. Per una buona coltivazione occorrono almeno 12-15 °C.

In sintesi:

  • Adatta a balconi con esposizione in pieno sole (situazione ideale)
  • Adatta a balconi con esposizione a mezz’ombra

La scelta del terriccio 
Scegli un terreno fertile e ben drenato. Puoi preparare il suolo unendo 2/3 di terriccio universale a 1/3 di compost ben maturo o humus. Per garantire un buon drenaggio del suolo ti consiglio di aggiungere un paio di mangiate di sabbia, ghiaia o pomice, in alternativa, puoi allestire uno strato drenante sul fondo del vaso predisponendo pochi centimetri di argilla espansa.

Come concimare la portulaca in balcone

Se coltiva la portulaca in giardino non avrai bisogno di concimazioni, al contrario, per coltivare la portulaca in vaso o contenitori da balcone, sarà necessario provvedere a puntualissime concimazioni. Fertilizza in autunno e in primavera utilizzando del concime organico.

La portulaca da balcone (in vaso) va concimata anche nel periodo della fioritura ma in questo caso meglio scegliere un fertilizzante ad hoc evitando concimi troppo ricchi di azoto. Durante la fioritura puoi provvedere alla fertirrigazione della portulaca da balcone aggiungendo del concime solubile in acqua da somministrare alla pianta ogni 20 giorni.

In sintesi:

  • La concimazione autunnale e primaverile va fatta con concime organico. – Frequenza: una tantum (una somministrazione a inizio primavera, una somministrazione in autunno).
  • La concimazione estiva, nel periodo della fioritura, va eseguita con concime minerale.  – Frequenza: ogni 20 giorni.

Le specie di portulaca da coltivare in balcone 
La Portulaca grandiflora è la più apprezzata per i suoi fiori. E’ la specie consigliata per la coltivazione a scopo ornamentale. La portulaca oleracea è considerata una specie infestante: è difficile da eliminare perché si moltiplica con molta facilità ed è estremamente resistente. Se sei intenzionato a coltivare la portulaca a scopo alimentare, la specie più adatta è la portulaca sativa, detta anche portulaca dorata,  apprezzata per le sue larghe foglie considerate le più gustose da mangiare.

Se vuoi coltivare la portulaca da balcone per i suoi bellissimi fiori, ti consigliamo di partire con la semina scegliendo tra le seguenti varietà colorate:

Pubblicato da Anna De Simone il 18 maggio 2015