Pollo Campese: che cos’è

Pollo campese

Pollo Campese, lo si vede e lo si sente, lo si mangia e lo si gusta ma poco lo si conosce. Cosa si “nasconde” dietro a questo particolare nome. E’ una razza, è un soprannome, è un nome legato ad una località o ad altro. Prima di mangiarlo, o anche dopo averlo mangiato, vediamo che caratteristiche lo rendono speciale, più caro, a volte, ma anche molto più buono e sano.



Pollo Campese: di cosa si tratta

Quando parliamo di Pollo Campese, intendiamo un pollo che è stato allevato in modo particolare e, possiamo anche dire, particolarmente bene. Innanzitutto è stato tanto all’aperto e non rinchiuso in buie stanzette, e non sono stati utilizzati antibiotici. Si tratta quindi di un animale di razza selezionata e che viene definito “a lento accrescimento”.

Oltretutto il mangime con cui viene alimentato è totalmente vegetale e senza OGM, 100% made in Italy e proveniente da una filiera in cui la tracciabilità è garantita. Si tratta di mangime lavorato solo facendo uso di energia rinnovabile quindi il Pollo Campese è anche a basso impatto ambientale rispetto ad altri suoi colleghi.

Pollo campese: prezzo

Se abbiamo la possibilità di acquistare pollame a Km zero da fattorie o allevamenti familiari, tutto ciò può sembrarci banale, ma il Pollo Campestre è speciale perché la sua qualità è uno standard garantito sui grandi numeri. E’ quindi considerato “artigianale” ma disponibile per tanti, e anche ad un prezzo “accessibile”.

In media viene venduto a un 1 euro in più rispetto a un pollo convenzionale e su quasi tutto il territorio nazionale.

Pollo campese

Pollo Campese: caratteristiche

Oltre a quanto già detto, possiamo aggiungere alcune caratteristiche dal punto di vista di chi si vuole nutrire del Pollo Campese. La sua carne è particolarmente soda e consistente. Per chi oltre che mangiarlo, lo cucina, è importante sapere che ha un’ottima resa in cottura e si presta a numerose ricette anche molti diverse le une dalle altre.

Pollo Campese Amadori

Dopo aver sentito tutto ciò, ci si potrebbe immaginare che il Pollo Campese sia prodotto da chissà quale marchio straniero o innovativo, sconosciuto o di nicchia. Invece, è il nostro Amadori che lo ha lanciato nel 2002 nelle pollerie specializzate di tutta Italia.

Il progetto era partito nel 2001 e dopo poco si è dimostrato anche un’ottima opportunità per l’integrazione del reddito di numerosi agricoltori. Amadori ha deciso di gestire direttamente l’intera filiera integrata ed è stata una scelta vincente, gli ha permesso di controllare in modo approfondito e di certificare tutte le fasi produttive, partendo dalla selezione delle materie prime fino alla distribuzione capillare.

Pollo Campese: ricette

Il Pollo Campese in padella è una gustosa trovata per pranzo o per cena, veloce e gustoso, ma con l’arrivo dell’estate possiamo anche trovarci a preferire piatti più freddi.

Questo pollo è versatile e si presta altrettanto bene a diventare ingrediente protagonista di una insalata Nizzarda preparata con (per 4 persone) 60g di fave lessate e sgusciate, 1 cetriolo, mezzo peperone, 2 cipollotti, 2 uova sode, 3 pomodori, 1 manciata di olive nere olio e condimenti a piacere: olio extravergine d’oliva, sale e pepe, anche peperoncino.

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Pubblicato da Marta Abbà il 21 aprile 2017