Ottone ossidato rimedi

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L’ottone è in grado di dare un tocco di luce calda e di fascino brunito agli oggetti di uso domestico, come le piastre degli interruttori o i battenti delle porte, i sanitari, i mobili e persino gli utensili da cucina. Un metallo forte e resistente alla corrosione, costituito da una lega relativamente economica composta da zinco e rame che, a causa del suo colore dorato e brillante, è stato a lungo uno dei materiali preferiti nel design della casa.

Tuttavia, come ogni metallo, l’ottone può diventare opaco e ossidarsi con il passare del tempo.

Fortunatamente, con un po’ di conoscenza e di applicazione, si può imparare a pulire l’ottone in modo davvero pratico. Ma come fare?

È ottone?

La prima cosa che ti consigliamo di fare è determinare con precisione se il prodotto che desideri pulire sia effettivamente in ottone. Anche se può sembrare ottone massiccio, può in realtà trattarsi di un prodotto in acciaio ottonato, zinco o ghisa.

Il modo più semplice per controllare e verificare che si tratti effettivamente di ottone? E’ davvero molto semplice: ti basterà posizionare un piccolo magnete sul metallo. I magneti non si attaccano all’ottone massiccio: quindi, se il magnete si attacca, il pezzo non è ottone ma, magari, è semplicemente è ottonato. Gli oggetti placcati possono essere puliti con acqua calda e sapone, ma strofinandoli o lucidandoli troppo aggressivamente si può rimuovere la placcatura in ottone. Procedi con cautela!

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Come pulire l’ottone

Ci sono numerosi modi per pulire l’ottone massiccio, e la scelta di quello migliore non potrà che dipendere dal livello di polvere e sporcizia che si è accumulata sulla superficie.

Ad ogni modo, il primo passo che ti consigliamo di fare è di iniziare con acqua calda e saponata e un panno in microfibra: passa accuratamente su tutta la superfice con il panno per la pulizia, utilizzando uno spazzolino pulito per entrare in tutte le fessure. Sciacqua poi con acqua calda e asciuga accuratamente.

Per i lavori di pulizia più difficili, si può invece usare salsa di pomodoro o concentrato di pomodoro. Basta strofinare uno strato sottile di questo prodotto sull’ottone, lasciar riposare per circa un’ora, e quindi pulire il pezzo con acqua calda e sapone.

Un’altra opzione è quella di fare una pasta con parti uguali di sale, farina e aceto bianco. Applica dunque la pasta sull’ottone e lascia riposare fino a un’ora. Risciacqua con acqua tiepida e lucida a secco!

Una combinazione di pulizia naturale alternativa è il sale e il limone. Taglia un limone a metà e rimuovi i semi. Rivesti la metà del limone tagliato con il sale da tavola e strofina sulla superficie dell’ottone, dosando il limone e il sale secondo necessità. Una volta coperta l’intera superficie, lucida a specchio con un panno pulito e asciutto.

Naturalmente, se vedi che con queste soluzioni totalmente naturali non hai ottenuto i risultati sperati, puoi pur sempre acquistare un detergente per metalli e prodotti in ottone che puoi acquistare in commercio.

Errori da evitare nella pulizia dell’ottone

Chiudiamo questo nostro approfondimento ricordandoti che ci sono alcuni errori che dovresti assolutamente evitare, e alcune cose di cui dovresti dunque essere pienamente consapevole quando si tratta di lucidare e di pulire l’ottone.

Per esempio, evita l’uso di panni abrasivi, di spazzole con setole metalliche o della lana d’acciaio, che graffiano la superficie dell’ottone in maniera irreparabile, creando dei danni che – siamo convinti! – vorrai evidentemente evitare.

Per prevenire l’ossidazione ti consigliamo inoltre di applicare un sottile strato di olio di lino o olio minerale sull’ottone pulito con un panno morbido di spugna.

Ricorda altresì che molti oggetti in ottone sono protetti con una finitura laccata e devono essere puliti solo con acqua calda e sapone. Se tuttavia questi prodotti ritieni che siano a forte rischio di ossidazione, puoi rimuovere tale lacca con un sverniciatore, pulire e lucidare l’ottone con una delle tecniche sopra descritte, e quindi rilucidare il pezzo. Evita comunque di toccare gli elementi in ottone il più possibile, perché gli oli e i grassi naturalmente presenti nella propria pelle possono accelerare l’ossidazione.

In ogni caso, anche una semplice e regolare pulizia e lucidatura con un panno in microfibra aiuterà a mantenere la polvere e lo sporco lontani dall’ottone. Tienilo a mente la prossima volta che guardi con troppa sufficienza un pezzo in ottone che fa bella mostra di se su un mobile!

Pubblicato da Anna De Simone il 23 Ottobre 2019