Caviro presenta il suo primo Bilancio di Sostenibilità

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Si è tenuto ieri, alla Fondazione Catella di Milano, un incontro organizzato da Caviro, la prima cantina vinicola in Italia, per presentare il suo primo Bilancio di Sostenibilità.

Il documento, che sarà presto reso disponibile anche sul sito ufficiale Caviro.com, presenta in dettaglio tutti i processi e le attività poste in essere dal gruppo per attuare concretamente un modello di economia circolare.



Chi è Caviro

Caviro, fondata nel 1966, è oggi una cooperativa agricola che costituisce la più grande filiera vitivinicola italiana. La missione di Caviro è di valorizzare la materia prima dei propri soci viticoltori, guidandoli a produrre le varietà di uva di maggior interesse per i mercati, focalizzandosi su qualità e ridotto impatto ambientale.

Il gruppo Caviro nel 2018 ha venduto, sul mercato italiano e in altri 70 paesi del mondo, 174 milioni di litri di vino, generando ricavi per 330 milioni di Euro.

La filosofia aziendale di Caviro: sostenibilità economica e sviluppo etico

La sostenibilità economica è il pilastro portante per assicurare il lavoro nelle migliori condizioni a 550 dipendenti e per perseguire uno sviluppo etico nel corso del tempo, fondato su una visione di lungo periodo.

I costi sostenuti nell’immediato sono investimenti necessari per alimentare una crescita consapevole e per ottenere risultati concreti in termini di attuazione di un modello virtuoso di economia circolare.

Nel corso dell’incontro alla Fondazione Catella, il Direttore Generale di Caviro, SimonPietro Felice ha presentato i dettagli del modello di economia circolare attuato dall’azienda partendo dalla valorizzazione dei sottoprodotti del processo di vinificazione:

  • il 15-20% degli scarti vengono utilizzati per creare vinaccia, utilizzata come materia prima nel processo di creazione di altri prodotti
  • I vinaccioli sono un altro sottoprodotto ottenuto, di particolare interesse per il settore farmaceutico
  • Con gli scarti Caviro produce biometano ed energia elettrica, così da aver ottenuto la certificazione di autosufficienza energetica
  • I residui, arricchiti di foglie e stralci ottenuti dal processi di potatura, sono infine utilizzati come concimi e ammendanti naturali.
Sottoprodotti vinificazione

Gli scarti si trasformano in nuovi prodotti: da sinistra a destra vinaccia, radici, sfalci e potature, vinaccioli essiccati.

Grazie a questo modello Caviro riesce a portare a nuovo utilizzo oltre il 99% della materia prima entrata nel ciclo di produzione. Il sottoprodotto si trasforma così in risorsa.

Il risparmio di acqua ottenuto nel ciclo di produzione rispetto a metodi tradizionali supera il 30% e l’obiettivo è quello di aumentare ancor di più questa percentuale nei prossimi anni.

Considerando il gas naturale come base di calcolo, grazie a questo processo, Caviro riesce a ridurre la CO2 immessa nell’atmosferta di 68.000 tonnellate/anno.

Caviro economia circolare

Il modello di Economia Circolare di Caviro

Caviro e la Responsabilità Sociale

Caviro è anche particolarmente attenta a soci e dipendenti mettendo in essere azioni di sostenibilità che vanno dalla possibilità di utilizzare gratuitamente le colonnine per la ricarica elettrica di veicoli all’organizzazione di corsi di formazione dedicati ai giovani, per alimentare la passione per il lavoro di viticoltore e favorire il ricambio generazionale, presentando allo stesso tempo le tecniche più innovative rese disponibili dal progresso tecnologico.

I progetti futuri di Caviro

Per il futuro Caviro ha intenzione di ottenere risultati ancora migliori, focalizzandosi in particolare su un maggior risparmio di acqua e sull’ottimizzazione dei trasporti. Sul mercato italiano si cercherà sempre più di utilizzare trasporto su rotaia al posto che su gomma e sui mercati esteri, si punterà a sfruttare maggiormente il trasporto marittimo, diminuendo l’utilizzo di trasporto aereo.

Un altro punto di attenzione sarà nell’ambito del packaging, con l’obiettivo di diminuire il peso, fattore particolarmente importante in quanto direttamente collegato con i costi di trasporto.

Trasparenza e tracciabilità

L’attenzione verso i consumatori si concretizza anche attraverso la trasparenza su ogni ingrediente utilizzate nei prodotti e con etichette, che per brand affermati come Tavernello, consentono la completa tracciabilità del prodotto.

Le certificazioni di Caviro

Caviro, grazie alla sua attenzione verso la sostenibilità e al suo modello di economia circolare, ha ottenuto oltre 20 certificazioni ambientali, di qualità e sicurezza alimentare, tra cui la prestigiosa Certificazione Etica SA 8000.

Per scoprire ulteriori informazioni sulla storia, i processi e i prodotti di Caviro potete visitare il sito ufficiale www.caviro.com

Pubblicato da Matteo Di Felice il 23 Ottobre 2019