Olio di palma, dannoso per l’uomo e l’ambiente

olio di palma

L’olio di palma, così come l’olio di semi di palma o olio di palmisto, sono degli oli vegetali saturi non idrogenati ricavati dalle palma da olio come Elaeis guineensis, Elaeis oleifera e Attalea maripa.

L’olio di palma trova applicazione nell’industria alimentare ma anche cosmetica e saponifera. Di recente è impiegato anche come olio combustibile di fonte agroenergetica.

L’olio di palmisto si ottiene dai semi della palma mentre l’olio di palma si ottiene dal frutto. Entrambi gli oli sono semi-solidi a temperatura ambiente ma con un processo di frazionamento si possono mantenere nello stato liquido e impiegare per la frittura.

L’olio di palma presenta molti effetti collaterali sia sulla salute umana sia per l’ambiente. Gli effetti negativi sull’ambiente sono legati alla sua produzione mentre quando parliamo di salute umana i danni sono legati alla composizione chimica.

L’olio di palma è dannoso per la salute dell’uomo?

L’olio di palma è un ingrediente alimentare molto comune: il suo abbondante impiego nell’industria alimentare è legato al suo basso costo, che lo rende uno degli oli vegetali e alimentari più economici sul mercato. In Belgio, i responsabili della salute pubblica consigliano di limitare l’uso dell’olio di palma.

Secondo il CSPI (Center for Science in the Public Interesti), l’olio di palma fa aumentare i fattori di rischio cardiovascolare. Da molti anni è stato accertato che gli acidi grassi in grado di alzare il livello di colesterolo, di aumentare i rischi di coronaropatia, sono proprio gli acidi grassi saturi con 12, 14 e 16 atomi di carbonio, rispettivamente, l’acido laurico, l’acido miristico e l’acido palmitico. L’olio di palma contiene proprio questi acidi grassi saturi in alte percentuali.

Il contenuto di acidi grassi dell’olio di palma vede una percentuale così distribuita:

  • 44,3 per cento di Acido Palmitico (acido grasso saturo)
  • 4,6 per cento di Acido Stearico (acido grasso saturo)
  • 1,9 per cento di Acido Miristico (acido grasso saturo)
  • 38,7 per cento di Acido Oleico (acido grasso monoinsaturo)
  • 10,5 per cento di Acido Linoleico (acido grasso polinsaturo)

L’industria alimentare impiega principalmente olio di palma raffinato, più dannoso dell’olio di palma rosso. L’olio di palma rosso è considerato meno dannoso dell’olio di palma raffinato in quanto conserva beta-carotene, co-enzima Q10, vitamina A e vitamina E.

L’olio di palma è dannoso per la salute dell’ambiente?

La produzione di olio di palma danneggia in modo consistente l’Ecosistema Terra. Per queste tematiche vi rimandiamo all’approfondimento intitolato Olio di Palma, tra diritti umani e danni ambientali.

Pubblicato da Anna De Simone il 22 febbraio 2015