Olio di girasole

Olio di girasole

Olio di girasole, oppure olio di semi di girasole, da usare per condire o per cucinare, ma anche per i capelli e per la pelle. Prima di condannarlo, ben consapevoli che l’olio extra vergine di oliva è da prediligere, andiamo a conoscerne i benefici e la composizione chimica che potrebbe riservarci sorprese.



Olio di girasole: composizione chimica

I grassi, che costituiscono quasi interamente questo olio di girasole, sono da distinguere in acidi grassi monoinsaturi, acidi grassi polinsaturi e acidi grassi saturi. Tra i saturi ci sono l’acido palmitico e l’acido stearico che potrebbero suonarci famigliari, allo stesso modo per l’acido linoleico e l’acido oleico, tra i polinsaturi.

Se l’ Olio di girasole è quasi interamente composto di grassi, ciò che rimane può essere immaginato come vitamina E, vitamina K e fitosteroli

Olio di girasole: alto oleico

Non è da molto che possiamo trovare in commercio l’Olio di girasole in una versione che risulta particolarmente ricca di acido oleico. E’ un bene o un male?

Naturalmente è un bene perché questa novità lo rende un olio migliore quando si tratta di friggere. Se già spesso lo preferiamo ad altri, in questa modalità di utilizzo, da quando abbiamo a disposizione Olio di girasole alto oleico non dobbiamo farci cogliere da alcun dubbio visto che, rispetto a quello normale, ha una maggiore stabilità durante la cottura ed il suo punto di fumo è maggiore rispetto al normale di ben 15°.

Anche chi non ama il fritto, o non può con esso esagerare, nell’Olio di girasole con maggior acido oleico può trovare una maggiore percentuale di acidi grassi monoinsaturi che aiutano a ridurre il tasso di colesterolo LDL nel sangue.

Olio di girasole

Olio di girasole biologico

Per ottenere l’Olio di girasole lo si estrae dall’omonima pianta, nel mondo scientifico nota come Helianthus annuus, ma non è così semplice ed intuibile. Esistono due modi in cui può essere estratto, uno migliore dell’altro. Ecco perché è importante fare attenzione alle etichette alimentari.

Possiamo infatti imbatterci su Olio di girasole ottenuto con passaggi che mantengono inalterate le caratteristiche e le proprietà organolettiche della materia prima. Oppure prodotto con dei solventi che finiscono per privare i semi di gran parte delle loro preziose proprietà.

Acquistando un Olio di girasole biologico, anche su Amazon, possiamo stare certi che sarà ottimo non solo per friggere.

Olio di girasole: biscotti

In cucina si usa molto spesso questo olio, quando si vuole friggere, perché il migliore, ma anche in altre occasioni. Spesso si inizia a sceglierlo per il suo costo poco elevato, ma è poi naturale accorgersi che non è affatto male.

Anche per condire, non è da scartare, anche se non paragonabile all’olio extra vergine di oliva, ma più spesso troviamo l’ Olio di girasole in ricette come quella della maionese e quella di gustosi biscotti che ne richiedono l’uso. Al posto del burro, ad esempio, tenendo conto che per 100 grammi si devono contare 884 calorie.

Olio di girasole per capelli

Se in cucina siamo dei talebani dell’extra vergine, l’Olio di girasole può risultarci utile per la pelle e per i capelli, in lozione. E’ infatti possibile prepararne e applicarle in modo da restituire morbidezza e lucentezza ai capelli, una volta a settimana, massaggiando il cuoio capelluto. Massaggiando il viso con Olio di girasole potremo ottenere un effetto repellente per i batteri e preventivo contro i brufoli, anche i muscoli doloranti traggono beneficio da massaggi unti di girasole.

Olio di girasole

Olio di girasole prezzi

Un litro di Olio di girasole può costare da 2 a 10 euro, circa. Possono capitare offerte, o marche più pregiate di altre, ma in generale i prezzo è abbordabile. Ciò nulla toglie ai benefici che ci regala: è antiossidante e riduce il colesterolo, protegge la pelle e combatte l’effetto dei radicali liberi, ha anche un potere antinfiammatorio e fa bene a chi soffre di asma. L’olio di semi di girasole viene spesso consigliato per i neonati: li protegge dalle infezioni.

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Pubblicato da Marta Abbà il 20 gennaio 2017