Okra o Gombo, ricette

Okra o Gombo, ricette

Okra o gombo, ricette e proprietà. Consigli sull’uso in cucina e sulla sua coltivazione in vaso o giardino. Come cucinare il gombo.

Gombo o okra, che cos’è

L’okra è una verdura tipica, oltre che della cucina indiana, anche di quella balcanica, bulgara e greca. E’ inoltre molto usato nella cucina brasiliana, messicana e giapponese.

I frutti di okra per apportare buoni valori nutrizionali vanno raccolti allo stato ideale di maturazioni e consumati freschi. Il gombo okra è ricco di calcio, potassio, vitamina A e C. In questa pagina vedremo come cucinare l’okra con pratiche ricette.

Coltivare il gombo

Se avete letto la nostra guida su come coltivare il gombo in vaso o in giardino ed è arrivato il momento del raccolto, sappiate che questo si verifica quando il frutto presenta un colore uniforme ed è tenero. Se ritardate il raccolto di soli 1 – 2 giorni, vi ritroverete con dei frutti eccessivamente fibrosi e quindi dal sapore non più gradevole.

Per distinguere un frutto di gombo tenero e di buona qualità, da un frutto fibroso, provate a pigiare la zona più estrema della punta: se la punta si spezza facilmente il frutto è ancora buono da mangiare.

Gombo, dove comprarlo

Al supermercato i gombi non si trovano facilmente perché sono frutti molto deperibili: avvizziscono facilmente e quindi, quelli che trovate sul banco del reparto ortofrutta, di certo non avranno lo stesso sapore di gombi coltivati in proprio. Per tutte le informazioni sulla coltivazione dell’okra e su dove comprare i semi, vi rimando alla mia guida: come coltivare gombo o okra.

Come cucinare il gombo

I frutti del gombo si consumano sia crudi, appena raccolti e affettati, conditi con olio, sale e limone, sia cotti: sono il contorno perfetto per carne rossa o bianca, pesce o per arricchire minestre, risotti e zuppe. Nella cucina giapponese, il gombo è usato per insaporire il brodo dashi vegetariano.

Okra in padella o fritta

Tra le ricette più veloci da preparare (anche vegana) figura quella dell’okra saltata in padella (in umido) o dell’okra fritta.

L’okra fritta si prepara facilmente: vi basta tagliare a rondelle queste verdure. Far riscaldare, in una padella antiaderente, un filo d’olio, per poi friggere l’okra, del sale e girare spesso. Se avete un “paraschizzi” usatelo perché il gombo è molto ricco d’acqua e a contatto con l’olio bollente tende a produrre schizzi. I tempi di cottura dipendono dal vostro palato: nella foto in alto in gombo è stato appena scottato in poco olio bollente e rigirato di frequente così da non causare bruciature o cotture non uniformi. Potete condire l’okra fritta con del peperoncino o peperoni tipo papaccella napoletana. L’okra fritta è spesso definita anche “okra saltata in padella” ma c’è un’altra preparazione che può dare risultati differenti.

Per cucinare l’okra in padella, in umido, i frutti si
portano a cottura interi o tagliati a rondelle e si arricchiscono con cipolla, aglio e pomodoro. La cottura è più lunga e si svolge con l’aggiunta del coperchio nelle prime fasi di cottura. Come si preparano i gombi saltati in padella in umido? Si fa riscaldare un filo d’olio, si aggiunge la cipolla affettata e i pomodori tagliati a metà, si fanno soffriggere e si aggiungono poi i gombi, si mette il coperchio alla padella, si attende qualche minuto, si toglie il coperchio, si regola di sale e si fa terminare la cottura.

Okra o gombo, ricette

Dopo aver visto le ricette dell’okra fritta o saltata in padella in umido, vediamo un’altra semplice ricetta. Ecco gli ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di frutti di okra
  • Una tazza di aceto bianco
  • Sale, un cucchiaino
  • Un bicchiere di cipolla tritata
  • Un cucchiaio di prezzemolo tritato
  • Un pomodoro pelato grande
  • Qualche fogliolina di aneto
  • Pepe, aglio e peperoncino a piacere

Ponete i frutti di okra in un recipiente dalla chiusura ferma e fatelo “insaporire”, con l’aceto e il sale, per 15 minuti avendo l’accortezza di chiudere il recipiente e, di tanto in tanto, scuoterlo.

Terminata l’attesa, sciacquate grossolanamente i frutti di okra e fate asciugare. Intanto, in una padella capiente, fate rosolare -in olio extravergine d’oliva caldo- la cipolla tritata.

Aggiungete poi l’okra, il prezzemolo tritato, il pomodoro tagliato a cubetti (privato della buccia), le foglioline di aneto e il pepe.

Aggiungete acqua fino a coprire i frutti di gombo e cuocete, a fuoco lento, per 30 minuti. Questo piatto si può servire singolarmente o come contorno di carni e pesce.

Per tutte le proprietà dell’okra: gombo, benefici e proprietà

Pubblicato da Anna De Simone il 29 novembre 2017