Motosega elettrica, quando conviene

elettrosega

Così come rasaerba e decespugliatori a batterie, sul mercato si stanno diffondendo anche motosega elettriche. Il realtà motosega elettrica, rasaerba e decespugliatori a batteria non sono una novità di settore, esistono da molto tempo ma solo oggi, con la propagazione degli accumulatori di ultima generazione, si stanno maggiormente diffondendo. Molti scettici non credono che una motosega elettrica possa eguagliare le prestazioni di analoghe a benzina, eppure c’è chi sostiene il contrario e non sono solo le case produttrici.

Qaundo abbiamo chiesto a esperti di settore di paragonare le prestazioni di decespugliatori elettrici con analoghi a benzina, l’ago della bilancia pendeva a favore del motore a scoppio. I decespugliatori elettrici a zero emissioni, per ora, sono pensati per gli hobbisti e per i privati che si occupano autonomamente della manodopera del proprio giardino ma non sono adatti per giardinieri professionisti.

Una motosega elettrica, anche detta elettrosega, di buona qualità, può offrire prestazioni equiparabili a quelle di una motosega a benzina senza il disturbo di dover preparare l’apposita miscela di carburante. Durante l’ultima Fieragricola di Verona, tenutasi dal 6 al 9 febbraio, si è fatta notare la gamma di elettroseghe dell’azienda Husqvarna. L’azienda propone un’intera linea di motoseghe elettriche e promette di soddisfare le esigenze di ogni consumatore. Il fiore all’occhiello della gamma sembra essere la motosega elettrica Husqvarna modello T536LIXP con batteria agli ioni di litio dalla tensione di 36V e capacità di 3 Ah. La motosega elettrica appena citata sfoggia una barra da 25-36 cm con una catena che può raggiungere la velocità di 20 m/s o 15 m/s con tecnologia savE.

A prescindere dal brand, nel comprare una motosega elettrica, tenete presente che per uso hobbistico (se impiegate l’elettrosega solo nel vostro giardino) basterà una potenza compresa tra 1.5 e 2 KW (corrispondente a una cilindrata, per il motore a scoppio, tra i 25 e 40 cm3). I giardinieri più esigenti possono scegliere un modello dalla potenza equivalente a un 50 o 60 cc mentre per i professionisti di settore la scelta obbligata si spinge oltre i 60 cc fino ad arrivare alle supermotosega, ma in questo caso si consiglia di scegliere un modello con motore a scoppio più indicato per i boscaioli e dalla potenza nominale compresa tra gli 80 e i 100 cc.

Prima di comprare una motosega elettrica:

  • Visitate più negozi della vostra zona così da confrontare diversi preventivi
  • Fatevi spiegare dal commerciante le varie caratteristiche
  • Individuate la cilindrata equivalente alla potenza del motore elettrico della motosega che intendete acquistare
  • Rivolgetevi a persone, amici o colleghi più esperti così da ricevere consigli in base alle vostre esigenze
  • Scegliete marchi di qualità ed evitate rigorosamente il made in China sia per questioni di sicurezza sia per ragioni di qualità: un brand sconosciuto magari può consentire un risparmio iniziale ma non offre alcun tipo di garanzia, inoltre con il made in China è difficile trovare pezzi di sostituzione.

Motosega elettrica, il suo limite
Anche se gli esperti affermano che in termini di potenza alcuni modelli con motore a scoppio possono essere comparati ai più performanti modelli di elettroseghe, c’è da segnalare un limite: man mano che la batteria decate, la potenza del mezzo diminuisce. Ecco perché anche in questo caso, l’acquisto è indicato per giardinieri amatori.

Pubblicato da Anna De Simone il 7 marzo 2014