Le montagne sottomarine rappresentano ambienti di grande rilevanza ecologica e geologica. La loro biodiversità e la vulnerabilità agli effetti delle attività umane ne fanno un obiettivo prioritario per la conservazione degli ecosistemi marini.
I rilievi realizzati nell’ambito della campagna oceanografica PNRR MER contribuiscono a costruire una base conoscitiva utile sia per approfondire lo studio di questi ambienti sia per pianificare nuove attività di esplorazione.
Hotspot di biodiversità nei fondali marini
I monti sottomarini costituiscono veri e propri hotspot di biodiversità. Questi rilievi sommersi ospitano ecosistemi caratterizzati dalla presenza di foreste di coralli, spugne, invertebrati e numerose specie ittiche.
Proprio la ricchezza biologica che li caratterizza, insieme alla loro vulnerabilità agli impatti provocati dall’uomo, rende particolarmente importante la loro tutela.
Minerali, geotermia e rischi geofisici
L’interesse per le montagne sottomarine riguarda anche la loro componente geologica. Questi ambienti possono infatti essere associati alla presenza di risorse geominerarie, tra cui depositi di minerali strategici.
Un ulteriore elemento di interesse è rappresentato dalle possibili fonti di energia geotermica legate all’attività vulcanica sottomarina.
Lo studio di questi rilievi è inoltre rilevante per la valutazione del rischio sismico e franoso, fenomeni che possono incidere sulla stabilità dei fondali marini e delle aree costiere.
I rilievi del PNRR MER per nuove esplorazioni
I rilievi geofisici effettuati durante la campagna oceanografica PNRR MER costituiscono una base conoscitiva essenziale per programmare ulteriori campagne di esplorazione.
L’impiego di metodiche di ricerca sostenibili consentirà di approfondire la conoscenza delle montagne sottomarine cercando, allo stesso tempo, di ridurre al minimo l’impatto sugli ecosistemi marini profondi.

