Tre giovani esemplari di cicogna nera hanno scelto la Riserva naturale del Lago di Sibolla come tappa intermedia durante la migrazione verso l’Africa tropicale. Un avvistamento raro, che assume particolare rilievo per una specie tornata a nidificare in Italia dopo un’assenza durata circa mille anni.
I tre esemplari di Ciconia nigra, nati nel corso di questa stagione, sono stati osservati nei giorni scorsi all’interno dell’area umida toscana gestita dalla Lipu.
Un avvistamento raro nella Riserva del Sibolla
Secondo quanto evidenziato dai responsabili della Lipu, nell’archivio recente della riserva risulta un solo precedente analogo.
La cicogna nera presenta caratteristiche molto diverse rispetto alla più comune cicogna bianca. Mentre quest’ultima ha progressivamente acquisito familiarità con le strutture antropiche, la specie nera predilige infatti ambienti isolati e poco disturbati.
La sua natura particolarmente schiva la rende così una presenza strettamente legata agli ambienti maggiormente incontaminati.
Il ritorno della cicogna nera in Italia
La presenza dei tre giovani esemplari si inserisce nel lento processo di recupero che la specie sta attraversando a livello europeo.
Dopo essere rimasta assente dall’Italia per circa mille anni, la cicogna nera è tornata a insediarsi nella penisola a partire dal 1994. Oggi la popolazione italiana conta circa 40 coppie riproduttive, distribuite tra le regioni centro-meridionali e il Piemonte.
La presenza storica della specie è documentata anche nei testi dell’epoca di Federico II di Svevia, con riferimenti all’area pugliese della Gravina di Laterza.
Monitoraggio e minacce per la specie
Il percorso di conservazione resta tuttavia delicato. Il network nazionale GLICiNe, Gruppo di Lavoro Italiano sulla Cicogna Nera, è impegnato nel monitoraggio delle nidificazioni e nella riduzione dei pericoli presenti sul territorio.
Tra le principali minacce alla sopravvivenza della specie figurano soprattutto fattori di origine umana, come lo sviluppo infrastrutturale e il bracconaggio.
Il valore ambientale del Lago di Sibolla
La sosta delle tre cicogne nere arriva dopo l’insediamento nell’area di altri uccelli particolarmente esigenti, tra cui spatola e mignattaio.
L’avvistamento rafforza così l’importanza delle attività di valorizzazione e tutela ambientale portate avanti dalla Lipu con il sostegno della Regione Toscana e del Comune di Altopascio.

