Mobilità elettrica e ICT: un mercato al via

Sistema devolo

Il governo tedesco prevede che per il 2020 i veicoli elettrici circolanti in Germania supereranno il milione di unità. In Italia, in mancanza di una previsione simile, i dati CEI-CIVES rivelano che a oggi circolano in totale circa 53.000 veicoli elettrici di queste categorie: 3.100 auto elettriche; 8.700 furgoni elettrici; 950 autobus elettrici; 5.400 quadricicli elettrici; 35.000 motocicli elettrici. (La CIVES è la sezione Italiana dell’AVERE – European Association for battery and Fuel Electric Vehicles – creata nel 1978 su iniziativa della CEE per studiare e promuovere la diffusione di veicoli elettrici per uso stradale).

Tutto questo fa belle le prospettive dei produttori di veicoli, affermati e debuttanti, ma anche di chi opera sul mercato PowerLine come la tedesca devolo, a oggi forse l’unica azienda in grado di poter gestire concretamente una corretta integrazione tra stazioni di ricarica e comunicazioni domestiche. In attesa di vedere le nostre strade riempirsi di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici (e della legge attesa per il 2014 che renderà obbligatori i punti di ricarica nei locali box dei nuovi edifici), vale la pena di dare un’occhiata a quel che si muove su questo fronte.

Già oggi devolo è in grado di produrre soluzioni per la comunicazione relativa delle stazioni di ricarica. L’ultima di quest, HomePlug Green PHY, è stata realizzata in pieno accordo con ISO 15118, lo standard europeo per la comunicazione tra stazioni di ricarica e veicoli elettrici. In qualità di membro della HomePlug Alliance e del suo consiglio direttivo, devolo ha anche avuto un ruolo fondamentale nella definizione di questo standard, al quale oggi i costruttori di stazioni di ricarica e l’industria automobilistica si affidano.

A partire da dicembre 2012 i prodotti dLAN HomePlug Green PHY saranno disponibili su larga scala. Le dimensioni compatte dei moduli ne permettono una semplice ed economica integrazione anche all’interno delle attuali stazioni di ricarica grazie anche alla conformità con lo standard small footprint. Inoltre nella progettazione e relativamente ai controlli di qualità sono state rispettate tutte le normative relative alla comunicazione nei sistemi di ricarica. La realizzazione è rispondente agli standard in materia e devolo è in grado di produrre qualsiasi documentazione di conformità.

I moduli dLAN HomePlug Green PHY garantiscono una comunicazione stabile e sicura tra veicoli elettrici e stazioni di ricarica durante il periodo di rifornimento. La connessione utilizzata per la ricarica è anche il tramite per un processo di trasferimento dati e comunicazione basato su IP. Tale connessione si rende necessaria per l’invio di informazioni verso la stazione di ricarica durante il processo di rifornimento di corrente continua.

I collegamenti a corrente alternata o continua possono dunque beneficiare di sistemi di riconoscimento  che possono essere messi a punto attraverso l’utilizzo di questa infrastruttura di comunicazione. Parallelamente, per i costruttori di automobili è quindi possibile procedere con l’implementazione di sistemi di pagamento automatici per i gestori delle stazioni di ricarica. In uno scenario futuro è concreto anche pensare a sistemi automatici di diagnosi dell’automezzo o di aggiornamento del firmware.

dLAN HomePlug Green PHY è anche compatibile con tutti i prodotti PowerLine attualmente disponibili. Ciò significa che in un contesto di smart home sarà possibile comunicare direttamente con l’automezzo  e, ad esempio, procedere al trasferimento di contenuti musicali e multimediali in genere o all’aggiornamento dei sistemi di navigazione o alla sincronizzazione della lista dei contatti presenti nelle rubriche.

Per trovare le colonnine di ricarica per la vostra auto elettrica più vicine a dove vi trovate potete utilizzare il motore di ricerca disponibile nell’articolo: Colonnine Ricarica Auto Elettriche.

Il servizio è disponibile anche tramite app per smartphone iPhone / IOS e Samsung / Android.

Pubblicato da Michele Ciceri il 25 ottobre 2012