Mobike a Milano: la mia prova su strada

Mobike prova su strada

Mobike, il bike sharing a flusso libero (senza rastrelliere e luoghi predefiniti dove prendere e lasciare obbligatoriamente le bici) è partito a Milano e io non potevo aspettare più di 24 ore prima di testarlo! :-)

Il primo passo è scaricare l’app Mobike (disponibile sia per IOS che per Android), avviarla e registrarvi inserendo gli estremi della vostra carta di credito.

Processo che ho eseguito in pochi minuti e senza “intoppi”. Uniche pecche alcuni testi ancora in cinese (Si, perchè Mobike è un’azienda cinese come aveva già spiegato Marta pochi giorni fa nel suo articolo in cui aveva anticipato l’arrivo del bike sharing a flusso libero ) e alcuni “bottoni” con traduzioni decisamente migliorabili. Sono certo che risolveranno presto.



Una volta registrati vi basterà aprire la mappa per individuare la bicicletta Mobike più vicina alla vostra posizione. Una volta scelta quella che vorrete utilizzare vi basterà cliccare sull’apposito bottone per prenotarla: la bici risulterà non disponibile agli altri utenti per un periodo di 15 minuti durante il quale potrete raggiungerla.

A quel punto vi basterà inquadrare il QR code presente sul manubrio per sbloccare la bici e iniziare a utilizzarla! Tutto molto semplice!

Ecco qui una foto di come si presentava la bici ancora bloccata e il dettaglio del QR code presente sul manubrio che ho inquadrato per sbloccarla.

mobike bici chiusa

mobike qr code

Esteticamente la bici mi piace molto, con un design moderno, elegante e al contempo “colorato”: corpo della bici metallizzato e componenti arancioni.

La Mobike NON ha una catena e questo è un grande vantaggio sia perché si evita il rischio di sporcarsi sia perché si elimina uno dei principali componenti a rischio usura.

La trasmissione sfrutta quindi una tecnologia alternativa e tutto il meccanismo è completamente inglobato nel telaio della bici (contrassegnato da un evidente numero di matricola). Ottimo!

Salito in sella è stato inevitabile avvertire la profonda differenza rispetto alle bici che si solito prediligo: mountain bike o city bike di fascia medio alta. Sarebbe però stupido un confronto di questo tipo.

Devo però confermare quanto avevo letto questa mattina in una prova a cura di una giornalista del Corriere della Sera: la bici inizialmente non offre una grande sensazione di stabilità e il manubrio è piuttosto stretto.

La pedalata è fluida ma il rapporto fisso è molto lontano da quanto utilizzo personalmente. Le Mobike infatti NON offrono alcuna possibilità di cambiare rapporti quindi dovrete accontentarvi di quello impostato.

Mi è sembrato invece molto pratico e utile il cestino situato davanti al manubrio: una scritta avverte “peso massimo 5 Kg”. Non so se tutti rispetteranno questo limite! :-)

Le manopole mi sono sembrate di buona qualità mentre le leve dei freni non mi hanno entusiasmato. I freni sono a disco per cui teoricamente molto efficienti: non mi sono però sembrati particolarmente performanti.

cestino manopole mobike

I copertoni sono piuttosto sottili e NON hanno camera d’aria: sono quindi “pieni” così da non potersi forare. Lo scotto da pagare è una minor ammortizzazione.

copertoni antifurto mobike

Proseguendo nella mia breve pedalata di test mi sono via via abituato al mezzo anche se mi è rimasta la sensazione di “pedalare tanto per ottenere una velocità molto bassa”.

L’esperienza più “suggestiva” dell’utilizzo di Mobike arriva a mio parere alla fine. Ovvero quando la lasciate … SOTTO CASA VOSTRA! :-)

Si, perché, come scritto all’inizio, il bello di Mobike e del bike sharing a flusso continuo è che potrete lasciare la bici dove volete, a lato della strada, ovviamente evitando di intralciare il traffico o il passaggio.

La procedura di “fine noleggio” mi è sembrata semplicissima. E’ sufficiente far scorrere manualmente il blocco ruota (lo vedete nella foto qui sopra) per terminare la vostra sessione di bike sharing rendendo nuovamente la bici disponibile agli altri utenti.

Appena ho chiuso il blocco ruota, l’applicazione mi ha confermato il successo della procedura di fine noleggio.

Devo dire che alcuni testi delle schermate dell’App a fine noleggio mi hanno lasciato “un po’ perplesso” … guardate qui sotto “Non Pagato 0.30EUR”, “Difetto” (!?!?!?), in alto a destra.

Mi è invece piaciuta la mappa con il sommario del viaggio con le emissioni di carbonio “evitate” (10 g) e le calorie bruciate (87).

Peccato però che i minuti riportati non fossero corretti: la schermata di riepilogo ne indicava solo 9 (qui sotto) mentre invece il mio noleggio è durato 26 minuti, così come il tragitto rappresentato sulla mappa fosse errato, indicando solo gli ultimi 100 metri!

Insomma, ci sono un po’ di cose da sistemare nell’App ma l’esperienza è stata decisamente positiva!

Il possibile problema che vedo nel bike sharing a flusso continuo sta nella possibile (probabile in Italia?) mancanza di disciplina degli utenti nell’utilizzo e soprattutto nel parcheggio della bici.

In Cina comunque Mobike è stato un successo tanto che sono poi nati altri operatori con servizi del tutto analoghi.

mobike schermate app

Alcune schermate della App Mobike con testi “Un po’ naif”! :-)

Prima di terminare questa recensione di Mobike ecco alcune info sul servizio che dovrebbero esservi utili:

  1. Costo del servizio: fino a 30 minuti di utilizzo il costo del noleggio di una Mobike è di 0,3 Euro. Dal minuto 31 “scatta il secondo periodo di 30 minuti” quindi vi saranno addebitati 0,6 Euro e così via per i successivi periodi di 30 minuti.
  2. Deposito fondi: oggi per iscriversi al servizio è necessario un “deposito” di 1 Euro. In sostanza dalla vostra carta di credito viene “riservato” (non addebitato!) un importo di un Euro per poter iniziare a utilizzare il servizio. Consumato il credito di 1 Euro dovrete ricaricare il vostro “conto Mobike” con un nuovo deposito. I tagli e le eventuali promozioni per le ricariche saranno comunicati prossimamente.
  3. “Punti di Credito Mobike”: ciascun nuovo utente registrato al servizio riceve 100 “Punti di Credito”. I Punti di Credito possono crescere o diminuire in relazione al corretto utilizzo o meno del servizio. Un elevato punteggio (può arrivare fino a 10.000 Punti) indica il corretto utilizzo del servizio e una buona condotta, mentre un basso punteggio indica un utilizzo improprio.
    Avere un basso punteggio avrà conseguenze sulle tariffe applicate: al di sotto di 80 Punti la tariffa per utilizzare Mobike si “impennerà” all’iperbolica cifra di 100 Euro per 30 minuti (!). Decisamente è meglio quindi “comportarsi bene” e accumulare Punti! :-)
  4. Ecco alcuni esempi di azioni che fanno guadagnare punti o al contrario perdere punti:
    • Noleggio concluso correttamente +1
    • Segnalazione bici rotta +1
    • Segnalazione parcheggio errato +1
    • Invitare con successo un amico a usare Mobike +1
    • Parcheggiare in un’area recintata -20
    • Abbandonare la bicicletta se fermati dalla polizia -50
    • Dimenticare di bloccare la bicicletta, ma alla fine riprendere la bicicletta -15
    • Utilizzare un lucchetto privato -> Punteggio ridotto a zero!
    • Dimenticare di bloccare la bicicletta che viene così “smarrita” o “rubata” -> Punteggio ridotto a zero
    • Trasportare illegalmente la bicicletta ->Punteggio ridotto a zero

Bene, per ora direi che è tutto!

Se avete segnalazioni o informazioni o magari rilevate imprecisioni rispetto a quanto ho scritto potete scriverci come sempre a [email protected]

Buon Mobike a tutti! :-)

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Mobike

La Mobike che ho noleggiato per il mio test nel parchetto di Piazza Udine a Milano

Pubblicato da Matteo Di Felice il 31 agosto 2017