Mirra, che cos’è

mirra che cos'è

Mirra, che cos’è, proprietà terapeutica del composto e della pianta. Storia dei tre doni portati dai Re Magi: oro, incenso e mirra.

Mirra, che cos’è

La mirra è una gommaresina aromatica estratta dalla pianta del genere Commiphora, della famiglia delle Burseraceae.

Che co’è la mirra? In pratica è una resina che si estrae dai rami dell’arbusto Commiphora.

Verso la fine dell’estate, la pianta si ricopre di fiori e sul tronco compaiono una serie di noduli, dai quali cola la resina nota con il nome di mirra. La mirra colo dai noduli della pianta in forma di gocce gialle. La consistenza resinosa è spesso alterata: mediante processo di essiccazione e polverizzazione, la mirra è diffusa in forma di polvere.

Mirra, proprietà terapeutiche

Grazie alle seu proprietà terapeutiche, oggi, la mirra è utilizzata come componente di prodotti farmaceutici. In particolare, la mirra vanta spiccate proprietà disinfettanti.

Le sue proprietà disinfettanti erano note anche in passato, tanto che la mirra era usata come rimedio naturale per le infezioni della bocca. Le sue proprietà disinfettanti lo rendono un buon antisettico e antimicotico naturali, usato contro mal di gola, candidosi, gengiviti, afte, stomatiti, piorree… Diluito in olio vegetale, l’olio essenziale di mirra annovera buone facoltà cicatrizzanti e, usato mediante suffumigi, esercita proprietà espettoranti. Per combattere i malanni stagionali, gli amanti dei rimedi naturali consigliano suffumigi con bicarbonato di sodio e olio essenziale di mirra.

Oro, incenso e mirra come simboli religiosi

Dal Vangelo secondo Matteo, la mirra è uno dei tre doni portati dai Re Magi al Bambino Gesù. Secondo la tradizione, la mirra simboleggia unzione di Cristo o l’espiazione dei peccati. La mirra, infatti, era utilizzata anche per le imbalsamazioni e per questo, nella tradizione poteva essere simbolo dell’espiazione dei peccati mediante la sofferenza e la morte corporale.

La storia della mirra si svolge in parallelo a quella dell’incenso. La Mirra, proprio come l’incenso, era già conosciuta e usata nell’Antico Egitto dove veniva usata come componente per l’imbalsamazione. Nella Bibbia, l’olio di mirra era usato come olio santo per le unzioni.

Dato l’ambivalenza della simbologia legata alla mirra, vi sono due chiavi di lettura.

Mentre l’oro simboleggia la regalità e l’incenso è simbolo della natura divina, la mirra può essere intesa come simbolo del sacrificio che Gesù avrebbe compiuto per l’umanità (espiazione dei peccati della terra) o simbolo della sua ascesa in terra come Cristo figlio di Dio (unto del Signore).

Olio essenziale di Mirra

Per distillazione della mirra si ricava un olio essenziale ritenuto un buon rimedio naturale per diversi problemi fisici. Come tutti gli oli essenziali, anche quello di mirra è altamente concentrato di principi attivi quindi non va mai usato puro a contatto con la pelle! Prima di usare l’olio essenziale, diluirne alcune gocce in un olio portante o olio vettore (olio di mandorle dolci, olio di avocado… ma va bene anche l’olio di oliva!).

Al contrario degli altri oli essenziali che sono molto più viscosi, l’olio essenziale di Mirra ha una consistenza più “resinosa” quindi è più denso e difficile da gestire. Se non avete altre esperienze con l’aromaterapia, fate pratica con oli essenziali più semplici da usare come quello di basilico o limone! Potrebbe interessarvi leggere l’articolo dedicato all’Elenco degli oli essenziali.

Dove comprare l’olio essenziale di mirra? Nelle erboristerie più fornite oppure su Amazon; sfruttando la compravendita online si trovano offerte a prezzi molto competitivi. Tra i prodotti dal miglior rapporto qualità prezzo vi segnaliamo un flacone di olio essenziale di mirra da 50 ml proposto su Amazon al prezzo di 13,95 euro con spese di spedizione gratuite.

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Pubblicato da Anna De Simone il 23 ottobre 2016