Microfibra ecologica

Esiste una microfibra ecologica, eco-compatibile e riciclabile, si chiama DINAMICA e ha reso l’azienda produttrice “Leader per qualità, performance e innovazione“. Un orgoglio per noi italiani dato che si tratta di Miko, azienda di Gorizia. La microfibra ecologica è prodotta con un sistema simile a quello del riciclaggio della carta solo che qui non sono fogli e cartoni i protagonisti, bensì poliestere e plastica PET.



La microfibra ecologica è realizzata con una combinazione di fibre di poliestere e poliuretano e con il riciclaggio della PET si ha una riduzione dell’80 per cento dell’impiego di risorse: il processo produttivo della microfibra tradizionale sfrutta derivati dal petrolio con grossi dispendi energetici e emissioni nocive.

La microfibra ecologica è quattro volte sostenibile:
-realizzata con materiali riciclati
-taglia le emissioni di CO2
-è a sua volta riciclabile
-sfrutta un processo produttivo eco-compatibile

Il processo produttivo della microfibra ecologica potrebbe avere un impatto negativo sull’ambiente ma ciò non si verifica perché l’azienda Miko ha ben pensato di escludere completamente la presenza di solventi e sostanze chimiche dannose per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

La microfibra ecologica è un tessuto decisamente versatile. In base all’utilizzo l’azienda riesce a ottenere un prodotto finito ad hoc, così abbiamo capi di abbigliamento in microfibra ecologica ma anche tappezzeria per automobili, aeronautica e arredamento d’interni e d’esterni. La microfibra ecologica mantiene una caratteristica morbidezza, qualsiasi sia il prodotto finito.

In realtà già vi abbiamo parlato di microfibra ecologica mediante un Fashion Brand Made in Italy, la Tu&Tu con le sue borse ecologiche. L’italianissimo fashion brand Tu&Tu realizza le sue borse con la microfibra ecologica dell’azienda goriziana Mika. Così la Tu&Tu ha lanciato una collezione autunno/inverno 2012-2013 sfruttando Dinamica. In un metro di microfibra ecologica Dinamica ci sono 300 grammi di poliestere recuperato, corrispondono al poliestere necessario per la produzione di circa 20 bottiglie di plastica (PET).

Pubblicato da Anna De Simone il 16 novembre 2012