Marmellata di fichi, la ricetta

confiture de figues

La ricetta della marmellata di fichi bianchi o neri nella versione classica e nelle sue varianti, con la buccia oppure con le noci.

Tra agosto e settembre si raccolgono degli ottimi fichi, chi vuole può approfittarne per fare della buona marmellata di fichi. Grazie alla ricetta della confettura di fichi possiamo assaporare questo frutto anche nei mesi invernali, ormai ben lontani dal raccolto.

La confettura di fichi si può gustare a colazione (su pane e burro, in brioche o fette biscottate) oppure si può usare realizzare dolci e crostate.

Fichi verdi, fichi bianchi e fichi neri

Nota bene! Spesso i fichi bianchi vengono chiamati fichi verdi per il colore della buccia. Il termine “fichi bianchi” nasce per il colore della polpa. I fichi neri sono quelli con la buccia violacea mostrati nella foto in alto. La ricetta della confettura di fichi non cambia, è uguale per qualsiasi varietà di fico.

Non vi è dubbio: le marmellate home made hanno un sapore unico! Nulla a che vedere con quelle da banco che si trovano nei supermercati! Vediamo subito come preparare la marmellata di fichi seguendo la nostra ricetta passo per passo. Iniziamo con la classica ricetta della nonna.

Marmellata di fichi, ricetta della nonna

Questa è la ricetta più comune. Potete usare sia fichi bianchi che fichi neri.

  • 1 chilo di fichi
  • 250 grammi di zucchero (anche di canna se preferite)
  • 1 limone non trattato
  • 1 bicchiere d’acqua
  • Vasetti sterilizzati a chiusura ermetica

Indicazioni utili: scegliete fichi ben maturi ma non flaccidi e soprattutto scegliete frutti che provengono da agricoltura biologica.

Come fare la marmellata di fichi

  1. Lavate per bene i fichi sotto l’acqua corrente
  2. Privateli del picciolo e sbucciateli. Se sono grandi, divideteli in quattro spicchi ciascuno
  3. Trasferiteli in una pentola bassa e larga con il fondo spesso
  4. Aggiungete lo zucchero e un bicchiere d’acqua. Mescolate per bene
  5. Mettete il tutto sul fuoco a fiamma bassa e fate cuocere a pentola scoperta
  6. Mescolate spesso per evitare che si attacchi sul fondo; fate attenzione che non brucino altrimenti rovinate il risultato finale
  7. Grattugiate tutta la parte gialla della scorza del limone evitando accuratamente la parte bianca che risulta piuttosto amara poi dividetelo a metà con un coltello e spremetene tutto il succo
  8. Aggiungete nella pentola sia il succo che la buccia grattugiata
  9. Appena notate che la vostra marmellata ha una buona consistenza levate dal fuoco
  10. Aspettate almeno un paio d’ore prima di mettere la marmellata di fichi nei vasetti precedentemente sterilizzati.

Potete sterilizzare i vasetti di vetro per la marmellata di fichi nel microonde, vi basteranno 3 minuti così come descritto nella nostra guida: come sterilizzare i vasetti di vetro nel microonde.

Marmellata di fichi senza zucchero

fichi sono molto dolci, soprattutto se usati a completa maturazione, così, la marmellata che si ricava può essere perfettamente dolce anche senza zucchero.

Per la versione senza zucchero vi basterà sfruttare questa ricetta omettendo lo zucchero semolato.

Marmellata di fichi con la buccia

Per un risultato più consistente è possibile utilizzare i fichi con la buccia. Ecco gli ingredienti per fare la marmellata di fichi con la buccia:

  • 1 kg di fichi
  • 1 bicchiere d’acqua
  • 250 grammi di zucchero (anche di canna se preferite)
  • 1 scorza di limone grattugiata
  • Vasetti sterilizzati a chiusura ermetica

In questo caso, dai fichi vanno eliminati i piccioli ma non la buccia. La buccia resta!

I fichi dovranno essere tagliati in 4 o 6 spicchi, in base alla grandezza. I fichi neri, in genere, sono più piccoli e basta un taglio in 4 parti. I fichi bianchi o fichi verdi, più grossi, dovrebbero essere tagliati in 6 spicchi.

Il procedimento è pressappoco identico a quello visto prima.

  • I fichi, lavati e tagliati, si mettono in una pentola d’acciaio con lo zucchero, l’acqua e la scorza di limone.
  • Si fanno cuocere a fuoco lento per un’ora. Schiumate gli eventuali residui di buccia e semini che vengono a galla.
  • Quando la marmellata avrà raggiunto la giusta consistenza è pronta.

Come capire quando la marmellata è pronta?

C’è la prova del piatto! Con un cucchiaio, versate qualche goccia di marmellata su un piatto freddo. Inclinate il piatto, se la marmellata scivolerà lentamente, allora è pronta.

Ricetta marmellata di fichi e noci

Fichi e noci, un accostamento particolare davvero ben riuscito!

Chi preferisce un sapore liquoroso, può aggiungere a qualsiasi versione mezza tazzina di brandy. In questa ricetta vedremo come fare la marmellata fichi e noci.

Ecco gli ingredienti:

  • 1 kg di fichi verdi o neri
  • 250 g di zucchero
  • 1 bicchiere d’acqua
  • Succo di un limone
  • 300 g di noci sbucciate e pulite

La confettura di fichi e noci si prepara facilmente. Pulite e sbucciate i fichi. Pulite e sbucciate le noci.

  • In una pentola d’acciaio dal fondo largo, ponete i fichi, l’acqua e il succo di limone. Fate cuocere, per 10 minuti, a fuoco lento.
  • Aggiungete lo zucchero e continuate la cottura per un’ora.
  • Mescolate con un cucchiaio fino a quando i fichi saranno ridotti in poltiglia.
  • Solo alla fine della cottura, prima di invasare la marmellata, aggiungete le noci, meglio se spezzettate!

Come avere una marmellata liscissima?

Per una marmellata priva di ogni frammento, fatevi aiutare dal mixer. A metà cottura, trasferite i fichi nel mixer alla massima potenza.

In questo modo amalgamerete fichi e zucchero in modo più che omogeneo. Trasferite il composto nella pentola e terminate la cottura.

Marmellata di fichi, indicazioni utili

  • Conservare al riparo da fonti luminose e di umidità
  • Se integro, il vasetto può essere conservato per un anno
  • Una volta aperto il vasetto, la marmellata va riposta in frigo e consumata entro una settimana
  • Se lo preferite, potete unite dei gherigli di noci spezzettati con le dita e una bustina di vanillina in polvere
  • Sterilizzare i vasetti per venti minuti in acqua bollente prima del confezionamento
  • Apponete sul vasetto un’etichetta con scritto data di confezionamento
  • Assicuratevi che i vasetti vengano chiusi ermeticamente

Pubblicato da Anna De Simone il 30 agosto 2017