Loopeheels, per bici senza raggi

Le ruote Loopwheels sono stare realizzate per equipaggiare biciclette piccole e compatte, leggere e particolarmente stabili. La particolarità delle ruote Loopwheels è che sono prive dei classici raggi. I raggi sono stati sostituiti da un sistema di molle in materiale composito in fibra di carbonio, il risultato? Una bici più stabile con un meccanismo che garatisce minori vibrazioni e ottima ammortizzazione, perfetta per le corse su strade dissestate, in presenza di buche o dossi.

Le Loopwheels sono state realizzate dall’ingegnere inglese Sam Pearce e lanciate su Kickstarter mediante una raccolta fondi per ottenere un finanziamento di 4omila sterline. Grazie alla campagna lanciata su Kickstarter, gli appassionati di ciclismo potranno aggiudicarsi i primi prototipi di ruote senza raggi Loopwheels a un prezzo di 195 sterline per la ruota anteriore e per 230 sterline la ruota Loopwheel posteriore, che comprende un cambio a 3 velocità e freni.

La spedizione in Italia costa 25 sterline. I fan più sfegatati delle due ruote a pedali possono acquistare una bici pieghevole Dahon già equipaggiata delle ruote Loopwheels, in questo caso, però, il prezzo sale a 950 sterline: all’incerca 1120 euro!

Le ruote Loopwheels sono pensate per chi utilizza la bicicletta nei centri urbani, le dimensioni sono di 20 pollici e possono essere equipaggiate anche su biciclette pieghevoli o elettriche (a patto che il motore sia posizionato sui pedali e non sulla ruota). L’ingegnere inglese sta lavorando a una versione più grande per poter montare le ruote senza raggi anche su bici da corsa e mountain bike. Sam Parce non esclude che in futuro il meccanismo delle Loopwheels potrebbe essere adattato per le ruote delle automobili.

L’idea di San Parce è piaciuta così tanto che a un giorno dal termine della campagna su kickstarter sono stati raccolti oltre 57mila sterline a fronte dei 40mila richiesti per la realizzazione del progetto. Il progetto delle ruote Loopwheels prenderà concretezza oggi, 15 maggio 2013!

Pubblicato da Anna De Simone il 15 maggio 2013