Liquore di genziana fatto in casa

liquore di genziana fatto in casa

Liquore di genziana fatto in casa: come preparare il liquore di genziana sfruttando al ricetta tradizionale popolare e ricetta senza vino (della Regione del Trentino Alto Adige). In Val Rendena, infatti, li liquore di genziana è un distillato prodotto senza vino.


La genziana è un ottimo rimedio naturale per contrastare digestioni difficili o per abbassare la temperatura in caso di febbre. Le radici di genziana sono ricche di principi attivi febbrifughi e stimolanti. Le proprietà stimolanti rendono questo ingrediente particolarmente adatto per la preparazione di liquori digestivi da servire dopo pranzo o cena (digestivi naturali).

La radice di genziana, infatti, in omeopatia è famosa per riuscire a stimolare la digestione e contrastare stati febbrili. In cucina, la genziana è popolare per il sapore del suo liquore e della sua acquavite.

Dove trovare radici di genziana

La genziana cresce spontaneamente nei pascoli tra i 1.000 e i 2.500 m di altitudine. L’epoca di raccolta delle radici per la preparazione del liquore cade in tarda estate (tra agosto e settembre), tuttavia dobbiamo ricordarvi che le radici di genziana non si possono raccogliere liberamente perché la genziana è una specie protetta così come cita il L.R. n. 45 del 11.09.1979 (tab. 1 all. A):

“La Genziana può essere raccolta, come cita l’art. 11 della legge stessa, previa autorizzazione da parte degli Ispettorati Dipartimentali delle Foreste solo per scopi scientifici, didattici, medicamentosi ed erboristici, mediante rilascio di licenze temporanee, di durata non superiore ad un anno, rinnovabili, contenenti l’indicazione della località ove consentita la raccolta o l’estirpazione della specie, della finalità della raccolta e della quantità consentita e delle modalità per provvedervi…” 

Per tale obbligo, meglio non raccogliere impropriamente radici di genziana e acquistarle nelle erboristeria più fornite o sfruttando la compravendita online. A tale scopo vi lasciamo un link utile da Amazon dove è facilissimo reperire radici di genziana essiccate da diversi produttori.

Link utili: radici di genziana su Amazon

Liquore di genziana fatto in casa

Ecco gli ingredienti per preparare circa un litro di liquore alla genziana fatto in casa.

  • 1 litro di vino bianco
  • 40 grammi di radici di genziana essiccate
  • 1/2 stecca di cannella
  • 8 chiodi di garofano
  • buccia di un limone BIO
  • 300 grammi di zucchero
  • 300 ml di alcol

C’è chi, per aromatizzare ulteriormente il liquore, aggiunge anche una decina di chicchi di caffè. Lasciamo a voi la scelta.

La scelta del vino: c’è chi dice che deve essere un vino bianco secco, c’è chi usa il Sauvignon Blanc e chi, come me, preferisce un buon Chardonnay.

Procedimento:

  • Versate tutti gli ingredienti in un barattolo di vetro scuro.
  • Lasciate gli ingredienti a macerare per 40 giorni, in un luogo buio e fresco.
  • Trascorsa l’attesa, filtrate, unite 300 grammi di zucchero e 300 ml di alcool.
  • Mescolate bene fino a far sciogliere completamente lo zucchero. Se occorre, filtrate ancora e imbottigliate.

Molti consigliano di aspettare almeno due o tre mesi prima di consumare il liquore di genziana fatto in casa.

liquore di genziana senza vino

Liquore di genziana senza vino

Stando alla tradizione enogastronomica del Trentino Alto Adige, il liquore di genziana si prepara senza vino perché altro non è che un’acquavite.

Per preparare il liquore di genziana senza vino avremmo bisogno di un alcometro, un alambicco in rame o in acciaio, dei fornelli e imbuti. Il procedimento della preparazione del liquore di genziana senza vino è, infatti, molto più macchinoso perché si andrà a preparare in casa un’acquavite vera e propria.

L’acquavite di genziana è prodotta nella zona di Val Rendena con radici della genziana maggiore (gentiana lutea) raccolta a fine estate. Il liquore viene lasciato fermentare e distillato con alambicco a bagnomaria. Tradizionalmente non si usa un fornello: il calore viene fornito dalla combustione della legna. Per concludere, il liquore è fatto invecchiare in contenitori di vetro per almeno un anno prima di essere consumato.

Pubblicato da Anna De Simone il 1 dicembre 2016