Lavatrici bitermiche a risparmio energetico

 

Lavatrice bitermica

Lavatrici bitermiche: come funzionano le lavatrici con doppio attacco e a quanto ammonta il risparmio. Prezzo e modelli.

Chi ha la fortuna di disporre di un impianto solare termico, di una caldaia ibrida o di una pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria, può sfruttare questa acqua calda per fare la lavatrice. Sfruttando l’acqua calda prodotto con fonti rinnovabili (quindi a costo energetico zero) sarà possibile tagliare il consumo di elettrodomestici bisognosi di acqua calda come lavatrice e lavastoviglie.

Che cos’è la lavatrice bitermica 

Gli elettrodomestici bitermici presentano un doppio attacco idrico così da consentire una gestione intelligente delle risorse energetiche. Questa tecnologia si rivolge in particolar modo a chi dispone di un impianto solare termico, una pompa di calore o un sistema di teleriscaldamento.

Le lavatrici bitermiche non sono l’unico elettrodomestico con doppio attacco. In commercio è possibile reperire anche lavastoviglie di questo genere. Se con le lavatrici bitermiche il risparmio energetico ammonta al 60% con la classe A+++, per le lavastoviglie di classe A++ il risparmio energetico è di circa il 35%.

Come funzionano le lavatrici bitermiche

Le lavatrici bitermiche presentano un doppio attacco da sfruttare laddove è presente un impianto di riscaldamento dell’acqua alimentato da fonti di energia rinnovabili.

La lavatrice, oltre a presentare il classico attacco per l’acqua fredda che dovrà poi essere riscaldata dalla resistenza elettrica dell’elettrodomestico stesso, dispone di un attacco supplementare in grado di prelevare l’acqua già calda prodotta a costo quasi zero.

La particolarità delle lavatrici bitermiche è proprio quella di disporre di due attacchi idrici:

  • Un attacco preleva l’acqua fredda dalla rete idrica e la riscalda con la resistenza interna.
  • Un attacco preleva l’acqua già calda, prodotta dall’impianto solare termico (o dalla pompa di calore, energia geotermica…) limitando al minimo l’impiego della resistenza interna.

 

Proprio perché hanno un doppio attacco (uno per l’acqua fredda e uno per l’acqua calda) vengono dette “bitermiche”.

Lavatrici bitermiche a risparmio energetico, i vantaggi

Oltre al grosso pregio di tagliare del 60% i consumi elettrici, le lavatrici bitermiche annoverano altri vantaggi. Grazie al limitato uso della resistenza elettrica della lavatrice, si avrà una minore usura dell’apparecchio fattore non trascurabile per chi ha problemi di calcare con acqua dura. Il nemico numero uno della lavatrice è proprio il calcare che, tra le altre componenti, va a colpire anche la resistenza elettrica.

I depositi di calcare sono concentrati soprattutto sulla resistenza elettrica della lavatrice perché l’acqua fredda, per riscaldarsi, dovrà entrare più volte in contatto con la resistenza incandescente. In questo passaggio si ha la formazione dei cristalli di sali minerali disciolti in acqua  responsabili del calcare che a lungo andare si depositano sulla resistenza stessa rischiando di compromettere il funzionamento della lavatrice. Grazie all’ingresso dell’acqua calda, la resistenza elettrica sarà meno sollecitata e quindi meno incline a usura.

Altro vantaggio da non sottovalutare è un ritorno economico più rapido dell’investimento effettuato per l’acquisto dell’impianto rinnovabile. Chi ha investito nell’installazione di un impianto solare termico potrà sfruttare ulteriormente questa tecnologia.

Lavatrice bitermiche, prezzi e modelli

Per sfruttare l’acqua calda prodotta dai pannelli solari per fare la lavatrice o azionare la lavastoviglie, abbiamo bisogno di un elettrodomestico bitermico. Tra i vari prodotti sul mercato, quelli che offrono maggiori garanzie e buone soddisfazioni degli utenti che l’hanno già provata, sono gli elettrodomestici Bosch.

Il prezzo di una lavatrice bitermica è quello di una lavatrice classe A+++. Per esempio, la Lavatrice bitermica Bosch WAQ244H8IT con caricamento frontale, doppio attacco per acqua fredda e calda (adatto per panelli solari) e design antivibrazioni che assicura maggiore stabilità e silenziosità.

Da segnalare anche il nuovo sistema ActiveWaterPlus che dispone di un sistema in grado di regolare automaticamente l’afflusso di acqua nel cestello scegliendo sempre il giusto compromesso tra lavaggio e consumi energetici.

Sfruttando i programmi giusti, è possibile ottenere eccellenti lavaggi risparmiando fino al 60% del tempo e fino al 50% dell’energia. La lavatrice, inoltre, è dotata di un programma specifico per chi soffre di allergia.

Ti potrebbe interessare anche

Consumo lavatrice: come calcolarlo

Pubblicato da Anna De Simone il 3 febbraio 2016