La sostenibilità debutta al Teatro San Carlo

Al Teatro San Carlo di Napoli andrà in onda Rusalka, l’opera di Antonin Dvorak. Basterà dare un’occhiata ai personaggi per capire che indossano costumi riciclati: i tessuti dei costumi di scena sono ricavati da materiali riciclati ed eco-compatibili, a occuparsene è stata la fashion designer slovena Mateja Benedetti.

Tra i costumi di scena spiccano sacchetti della spazzatura, materiale riciclato e abiti prodotti dalla plastica e da vecchia carta stampata. L’opera Rusalka andrà in scena dal 19 al 29 gennaio e in occasione dell’evento, sotto il porticato del teatro San Carlo, sarà allestito un blue carpet all’insegna dell’ecologia; qui gli spettatori potranno diventare modelli e indossatori green, sfilare con i propri capi e sfoggiare accessori che seguono la filosofia di green fashion: moda ambientalista e a chilometro zero.

Grazie a questa iniziativa, il Teatro San Carlo di Napoli ha ricevuto il riconoscimento per la sessione invernale di Ecologicamente. Il San Carlo è la prima Fondazione Lirica ed il primo soggetto operante nel mondo dello spettacolo ad ottenere un riconoscimento nell’ambito di Ecologicamente.

Vuoi sfilare sul Blue Carpet del San Carlo? Basta anche solo un piccolo dettaglio Green!
I membri del pubblico che indosseranno capi ecologici, acquistati o autoprodotti, saranno invitati a sfilare sotto il porticato del San Carlo per tutte le rappresentazioni dell’Opera. Una commissione premierà le creazioni più originali con il riconoscimento miglio look “ambientalista a chilometro zero”.

Come vestirsi per sfilare sul Blue Carpet? I più audaci potrebbero seguire l’esempio dei costumi di scena e presentarsi in teatro vestiti con sacchetti della spazzatura e vecchi giornali. Altri possono sfruttare le linee ad hoc realizzate da diverse case d’abbigliamento come la Timberland o l’Etnies… oppure, per le signorine… cosa ne dite di un abito realizzato con vecchi ombrelli? La stilista Charlot ha realizzato alcuni vestiti con gli ombrelli raccolti per le strade di New York… insomma, non vi resta che scegliere con premura i prossimi acquisti oppure dare sfogo alla vostra creatività!

Foto | Econote

Pubblicato da Anna De Simone il 18 gennaio 2013