Rifiuti riciclati e trasformati in alta moda

Raccoglie i rifiuti e li trasforma in pezzi di alta moda o opere d’arte. Un esempio? Vecchi ombrelli riciclati che trovano nuova vita in borse e abiti, tessuti di ogni genere ri-elaborati e riciclati a favore di una moda sostenibile.

Si chiama Catherine Edouard Charlot ed è la disegnatrice che ha passato quasi 30 anni a raccogliere rifiuti e trasformarli in pezzi d’arte e di alta moda. L’artista ha imparato a cucire quando aveva solo 13 anni, usava le vecchie camice del padre per creare abiti, gonne e borse. E’ nativa di Port-au-Prince, Haiti e da sempre ha sostenuto movimenti a favore dell’ambiente. Nel suo paese si è occupata di riciclare vecchi bidoni di benzina e ha fondato un gruppo mirato chiamato “The Craft Lion Art”. Nella sua vita adulta ha perseverato nei movimenti ambientalisti rilanciando una moda sostenibile data da materiali riciclati. Borse, abiti, custodie per computer e altri accessori che prendono vita nella collezione “Himane“.

Vi piaccione queste borse? Quella qui in alto è una borsa da viaggio, un tempo era una vecchia coperta in pile, i quadroni si adattano benissimo alla creazione di nuovi oggetti. Si tratta di una moda sostenibile, negli USA è stata ribattezzata la “Street Fashion del riciclo“. Tra le imprese più nobili di Charlot c’è quella del riciclaggio di ombrelli. Pare che dopo una giornata di pioggia, per le strade di New York, si possono trovare centinaia di ombrelli, così Charlot inizia la sua raccolta e si ferma solo quando ne ha accumulati 836.
Con i suoi 836 ombrelli, l’artista inizia a produrre abiti e accessori definiti “street-chic”.

Lo stile della Street Fashion del riciclo, o meglio, della moda sostenibile, si può adattare a ogni fascia di età e a ogni tasca. I prezzi? Dallo store ufficiale (vedi link utili) si trovano prezzi che vanno dai 50 dollari fino a superare i 300 dollari. E’ difficile da credere ma anche il vestito qui in basso è stato realizzato a partire dagli scarti degli ombrelli newyorkesi. Infatti si tratta di un vestito unico e di gran classe.

Su ogni acquisto effettuato sullo store, una percentuale di denaro sarà destinata alla costruzione di una scuola sostenibile nel Paese di origine di Charlot, Haiti. L’artista ha recentemente acquistato un fazzoletto di terreno dove presto farà sorgere una scuola.

Pubblicato da Anna De Simone il 2 marzo 2012