Uno contro zero: isola ecologica in negozio per i RAEE

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Isola ecologica in negozio se dovete smaltire un RAEE. Ebbene sì, il 12 aprile è entrata finalmente in vigore la nuova normativa in materia di rifiuti elettronci che semplifica la vita ai consumatori e aiuta a combattere il fenomeno delle discariche abusive.

Cosa cambia? La novità è l’introduzione del principio Uno contro Zero per i piccoli RAEE nei negozi con superficie di vendita superiore ai 400 metri quadrai. Ciò significa che i negozi di dimensioni medie e grandi (400 mq e oltre) sono obbligati a prevedere uno spazio o un cassonetto adibito a isola ecologica dove i clienti possono lasciare i piccoli eletrodomestici senza obbligo di acquisto. Uno contro zero, appunto.

Il ritiro del cellulare, della radiosveglia, del tostapane o del phon rotto non è più un favore che il negoziante fa al cliente che acquista un oggetto nuovo, ma un dovere di legge. È poi il negozio / isola ecologica a vedersela coi i produttori, che non sono esenti dal problema del fine vita dei prodotti immessi sul mercato.

Fronte consumatori, non essere costretti a fare chilometri per trovare una isola ecologia attrezzata − sperando poi che sia regolare – è sicuramente un bel vantaggio e sopisce la tentazione di approfittare di fossi e boschetti per liberarsi dei rifiuti elettronici. Ed evita anche di alimentare il traffico illecito di rifiuti elettronici. L’ambiente ringrazia e l’obiettivo stabilito dalla normativa − passare da 4 kg a 12 kg pro capite di RAEE raccolti nei prossimi due anni − diventa più raggiungibile.

Come i negozianti stanno affrontando l’obbligo di allestire una isola ecologica in negozio? Una soluzione che prende piede è quella dei cosiddetti cassonetti intelligenti. Può un cassonetto essere intelligente? Probabilmente no, però può essere completamente automatizzato così da non richiedere la presenza di un operatore con conseguente aggravio di costi.

Un modello di isola ecologica da negozio di questo tipo, fatto cioè di cassonetti intelligenti, lo sta proponendo il consorzio Ecolight in collaborazione con Gruppo Hera in Emilia Romagna e nella zona di Padova. Prima una fase di sperimentazione poi, nel caso, l’adozione definitiva.

Il consumatore può accedere al cassonetto – isola ecologica identificandosi con la tessera sanitaria oppure, dove è distribuita, con la tessera di Hera. Dopo aver indicato che cosa si vuole conferire, il cassonetto apre automaticamente uno sportello dove infilare il rifiuto. Non serve presidio non serve assistenza continua.

Ovviamente in questo tipo di isola ecologica si possono conferire soltanto RAEE di piccole dimensioni, per esempio i cellulari e i piccoli elettrodomestici. Ma anche le lampadine a risparmio energetico e la comuni pile portatili.

Pubblicato da Michele Ciceri il 24 aprile 2014