In casa, chi succhia più energia?

Ultimamente si parla spesso di Vampiri ma in ambito domestico, chi è che succhia più energia? Il riscaldamento e l’aria condizionata sono due elementi fondamentali e il loro funzionamento svolge un ruolo cruciale in ambiente domestico; il fabbisogno elettrico di stufe e climatizzatori è elevatissimo ma il vero parassita è un altro. Per quelli di voi che amano sprecare soldi ed energia, ignorate questo articolo, gli altri possono proseguire e leggere cosa ha scoperto uno studio britannico.

Lo studio britannico è stato realizzato grazie alla collaborazione del Dipartimento per gli Affari ambiente, Food & Rural, il Dipartimento per l’energia e i cambiamenti climatici (DECC) e l’Energy Saving Trust che lo riporta in versione integrale sul suo portale. Si intitola “Powering the nation – household electricity-using habits revealed” ed è il rapporto che analizzando le abitudini delle famiglie di lingua inglese, rileva quali sono i consumi dell’energia elettrica in ambito domestico.

L’Energy Saving Trust mette in evidenza un risultato allarmante: nel Regno Unito, in un anno, si sprecano fino a due miliardi di dollari l’anno in energia elettrica destinata a soddisfare il fabbisogno di elettrodomestici non attivi. Ciò significa che le famiglie potrebbero spendere fino a 1.340 dollari l’anno per gli apparecchi che sono spenti ma che sono ancora collegati alle prese elettriche. Tra i nostri consigli su come risparmiare energia elettrica, figurava una raccomandazione ben precisa: utilizzare multiprese con pulsante “on/off” o staccare direttamente l’interruttore principale dell’apparecchio domestico fino a spegnere il led di funzionamento del dispositivo.

Secondo uno studio, con le sole “ciabatte multipresa” possono essere risparmiati circa 80 euro all’anno, mentre altri 50 euro potrebbero essere risparmiati con un uso più ponderato della lavatrice. I modi per risparmiare energia ci sono, spetta a voi fare le mosse giuste. Semplicemente, pensateci bene questa sera prima di lasciare il cellulare in ricarica per tutta la notte!

 

Pubblicato da Anna De Simone il 17 agosto 2012