Gravel bike: che cos’è e perché è diventata così popolare

Gravel bike

La gravel bike è recentemente diventata molto popolare anche in Italia e… non è certo difficile capire il perché: questa bici è versatile e adatta anche ai principianti che desiderano godere di un po’ di tempo all’aria aperta, esplorando le campagne, solcando manti erbosi o magari percorrendo in maniera più divertente i propri spostamenti quotidiani per recarsi al lavoro.

Cerchiamo allora di saperne di più sulle gravel bike e sul perché (forse!) conviene provare questo mezzo!

Cosa sono le gravel bike

Come probabilmente emerge dalle righe precedenti, il settore delle gravel bike è un settore molto versatile, così come – d’altronde – lo è quello della bici da strada: i pneumatici possono essere più o meno sottili, le ruote più o meno ampie, e trasmissioni e telai possono essere facilmente declinate rispetto alle proprie specifiche caratteristiche.

Insomma, nelle gravel bike tutto è possibile e… i produttori hanno ben compreso quanto possa essere accattivante mostrare ai potenziali clienti dei veicoli così brillanti e con un chiaro richiamo alla vita all’aria aperta e all’avventura. Proprio per questo motivo spesso le gravel bike vengono vendute con espressioni come adventure bike, monster cross, all-road, road e road plus.

Attenzione a non fare confusione: questi termini vogliono infatti solamente definire il carattere distintivo di ogni bici e identificare il suo campo di applicazione. Ma oltre alla semplice differenziazione sulla base del vocabolo di riferimento, tutte le gravel bike sono progettate e realizzate avendo in mente la stessa idea: permettere ai propri conducenti di guidare velocemente il proprio mezzo preferito su tutti i tipi di terreno.

E, naturalmente, scoprirai ben presto che esiste un vasto assortimento di utilizzi per ogni bici, e che esistono delle bici specializzate per particolari tipi di superficie. Tuttavia, ci sono anche delle bici più universali, delle gravel bike che possono accompagnarti in vari tipi di terreni in ogni loro sfaccettatura, indipendentemente dalle nicchie specifiche di cui si potrebbe cogliere appieno la maggiore soddisfazione.

Leggi anche: Bici da corsa donna, come sceglierla?

Perché conviene usare le gravel bike?

Ma per quale motivo nel corso degli ultimi anni sempre più persone si sono avvicinate con passione a questo genere di veicolo?

In sintesi estrema, si sono tre concetti di base che rendono le gravel bike così eccitanti e divertenti.

Il primo è che si tratta di veicoli leggeri e veloci. Infatti, queste sono le bici meno pesanti che potresti guidare su diversi terreni particolarmente impervi. Questo non significa necessariamente che devi andare veloce, ma probabilmente lo farai (o sarai portato a farlo, considerato che è insito nella natura di queste biciclette). Ma non sono solo le biciclette a seguire questa filosofia; tutte le attrezzature, borse comprese, seguono un concetto minimalista. Sono leggere, funzionali e riflettono il principio della gravel bike nel migliore dei modi, divenendo una vera e propria filosofia di utilizzo del mezzo.

Il secondo concetto è che le gravel bike ti permetteranno di andare ovunque e di fare qualsiasi cosa. Si tratta evidentemente di un motivo particolarmente intrigante per andare in sella alla gravel bike, perché noterai ben presto che ogni superficie diventa pedalabile: il sentiero di ghiaia alla fine dell’asfalto è divertente quanto le serpentine tortuose che hai appena scalato, e anche la superficie più noiosa può diventare una nuova emozionante sfida proprio grazie a questi mezzi così versatili.

Insomma, a bordo di una gravel bike le possibilità sono praticamente infinite e iniziano direttamente dal tuo viale di casa, per arrivare dove desideri. Ma dove sono i limiti della gravel bike? O, meglio, ci sono dei limiti?

La risposta è sì ma… in realtà l’unico limite è quello che hai in mente di fare. Pedalare su ripidi sentieri o su piste sabbiose potrebbe non essere un’opzione percorribile per la gravel bike, ma in questo caso tutto quello che devi fare è portare la bicicletta con te per qualche metro prima che il fondo diventi nuovamente aggredibile dalle ruote della tua bici. Insomma, tranne qualche rara eccezione, la gravel bike sarà ben in grado di accompagnarti, metro dopo metro, chilometro dopo chilometro.

Infine, il terzo e più importante principio di utilizzo della gravel bike: potrai divertirsi e goderti la corsa con serenità e tranquillità, senza dover necessariamente pensare alle prestazioni. Il principio alla base delle gravel bike non è infatti quello di competere con il cronometro alla mano, bensì è il rincorrere lo spirito d’avventura, il desiderio di scoprire qualcosa di nuovo e il divertimento di guida spensierata, che ti farà andare avanti e ancora avanti. Insomma, una sensazione felice di esplorazione, spensierata e libera, che finirà con l’attrarti e legarti alla gravel bike in maniera indissolubile.

Speriamo che le parole d’ordine che sopra abbiamo avuto modo di condividere con te possano rendere l’idea di salire a bordo della gravel bike ancora più accattivante. Il nostro suggerimento è, in questo proposito, quello di salire a bordo del tuo mezzo e pedalare: che tu abbia percorso 5 o 250 chilometri, siamo certi che alla fine della strada rimarrai con la piena soddisfazione di aver vissuto un’avventura indimenticabile.

Chiarito quanto sopra, non possiamo che invitarti a ricorrere alla consulenza di un esperto venditore per capire quale sia il modello di gravel bike che meglio di adatta alle tue esigenze più specifiche. Una bella chiacchierata con un professionista del settore ti permetterà infatti di trovare il prima possibile la gravel bike che fa per te, e iniziare ad esplorare il mondo con un occhio tutto nuovo!

Pubblicato da Anna De Simone il 7 Dicembre 2019