Geco in casa: cosa fare

Geco in casa

Geco in casa, non pericoloso, nel 90% dei casi, ma nemmeno gradevole a meno che non si amino gli animali di questo tipo o non ci si senta particolarmente soli. La maggior parte delle persone quando nota un geco in casa non reagisce bene e vuole cacciarlo. Meglio capire come farlo senza fargli del male. Ci sono vari trucchi e rimedi naturali sia per farlo allontanare sia per non farlo entrare in casa.



Geco in casa: come farlo uscire

Se lo notiamo con disgusto che cammina vicino ai mobiletti della cucina o sulla parete della camera, è necessario trovare il modo di farlo uscire di casa. Ricordiamoci in quel momento che il geco in casa se sente odore di naftalina non vuole certo restare. Inserendola in cassetti, fessure o in luoghi umidi stiamo certi che non avremo molti gechi tra le pareti di casa.

Anche un gatto certo scoraggia il geco, se amiamo i felini, è un rimedio perfetto, se invece non vogliamo avere animali o non dei gatti nello specifico, possiamo armarci di retino e cercare di catturare questi animaletti. Cosa non certo facile visto che sono veloci e si infilano nelle fessure o raggiungono altezze a noi proibite.

Un altro trucchetto è quello di trasformare una bottiglia in plastica in una specie di “arma” carica di acqua fredda da spruzzare al geco in casa fino a quando non capisce che non è gradito.

Geco in casa

Geco in casa: significato

Da sempre, il geco è considerato simbolo della rigenerazione, dell’adattabilità e della forza di sopravvivenza, ragione per cui lo si trova anche nel mondo dell’arte e dei tatuaggi con questi ed altri simili significati.

Geco in casa: porta fortuna

Che porti fortuna, non ne possiamo essere certi, non è sicuramente un animale pericoloso, ce ne sono altri ben peggiori da sognare di notte. I gechi sono piccole lucertole che non ci danno alcun fastidio, cacciano gli insetti e i ragni che invece possono essere pericolosi per l’uomo. In un certo senso, quindi, il geco in casa porta fortuna.

Geco in casa: quanto vive

Un giovane geco raggiunge la maturità sessuale tra i 4 e i 5 anni di età quindi vive massimo 10 anni circa. La riproduzione di questa lucertolina avviene per partenogenesi nella maggior parte delle specie.

Geco in casa

Geco in casa: cosa fare

Per evitare che il geco entri in casa, possiamo trovare tanti vari trucchetti sempre che non richiedono l’uso di sostanze tossiche per noi e per l’ambiente.

Ad esempio possiamo sigillare le fessure di porte e finestre con del silicone o delle spugnette adesive oppure pulire gli angoli più nascosti della casa, pieni di insetti che ingolosiscono il geco. In questo modo, non trovando mai da mangiare, si stuferanno e i gechi se ne andranno sperando di trovare una casa più sporca da occupare.

Geco in casa: alimentazione

Rettili innocui per l’uomo, i gechi si nutrono di insetti dannosi come zanzare, mosche, falene e moscerini.

Geco in casa e Superpigiamini

I genitori e i nonni di bambini di pochi anni sapranno benissimo chi sono i gechi in casa più famosi. Sono i protagonisti del cartone dedicato ai Superpigiamini. Se non lo conoscete, documentatevi e guardatene almeno una puntata per cultura generale, chi è già un appassionato può acquistare anche su Amazon un set di personaggi costa solo 24 euro.

Geco in casa nei sogni

Se invece di vedere un geco in camera da letto lo sogniamo? Chiediamoci cosa potrebbe davvero significare la presenza di questo animaletto in sogno. Anche se non è un animale pericoloso, mette un po’ di soggezione questo rettile ma in alcune case ci si fa l’abitudine. Si fa meno l’abitudine a sognarlo e si può anche cercare di evitare di farlo, vediamo però se porta bene oppure no. Oggi, secondo gli esperti nel significato dei sogni e dei simboli che contengono, sembra che il geco rappresenti il potere di osservazione e la percettività. Così, sognarlo può significare rinnovamento e buona sorte. E’ una fortuna sognarlo, quindi, e si dice anche che un geco che ci piomba in testa mentre dormiamo possa essere un segnale di grandi belle sorprese in arrivo ma è una fantasia tutta da verificare.

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebookGoogle+Instagram

Ti potrebbero interessare anche:

Pubblicato da Marta Abbà il 25 luglio 2017