Epagneul Nano Continentale Papillon

Epagneul Nano Continentale Papillon

Epagneul Nano Continentale Papillon, dalla Francia e dal Belgio, questo cane con doppia cittadinanza è perfetto per tenere compagnia e non ci chiede certo il passaporto per regalarci il suo affetto e la sua dedizione. Le sue dimensioni sono ridotte, è quindi un animale da appartamento che va bene anche in piccole metrature, a patto che si sopporti il suo pelo lungo che lascia tracce qui e la nella stagione del cambio. Si aggira per casa, o per il giardino, con una andatura vivace ma aggraziata, con il tronco leggermente più lungo che alto e gli arti diritti, solidi che gli danno un aspetto fiero.



Epagneul Nano Continentale Papillon: aspetto

Il pelo di questo piccolo cane è certamente una delle caratteristiche fisiche più evidenti e apprezzate, è abbastanza lucido, ondulato e resistente al tatto, privo di sottopelo e con riflessi sericei. Al tatto è fine e può ricodare quello dei piccoli “Spaniel inglesi”, la lunghezza standard è di circa 7,5 cm sul garrese e sul corpo mentre sulla coda può misurare anche 15 cm. I colori dell’Epagneul Nano Continentale Papillon ammessi sono tantissimi, tutti praticamente, e si accompagnano a labbra, palpebre e tartufo pigmentati.

Essendo di taglia piccola, questo cane misura al garrese massimo 28 cm, esistono due categorie di peso: i “peso piuma” non superano i 2,5 kg, gli altri più pesanti – per modo di dire – possono pesare anche 5 Kg, senza dubbio non devono mai pesare meno di un Kg e mezzo.

I piedi del nostro Papillon sono quasi da lepre, dotati di unghie forti e preferibilmente nere, la coda è piuttosto lunga, soprattutto considerando le dimensioni generali di questo cane, e per giunta arricchita da una frangia soffice e da un bel pennacchio.

Passando alla testa, è proporzionata al corpo, ha il muso affusolato e termina con un tartufo nero, piccolo, arrotondato e leggermente appiattito. Le orecchie sono grandi e sventolano ben bene sulla testa dell’Epagneul Nano Continentale Papillon rendendolo ancora più simpatico. Gli occhi sono piuttosto grandi, a forma di mandorla molto allargata, non sporgono e hanno una espressione viva.

Epagneul Nano Continentale Papillon

Epagneul Nano Continentale Papillon: temperamento all’erta

Incredibilmente sensibile e costantemente affettuoso, questo cagnolino è un compagno per la vita e chi è il suo padrone verrà viziato e riempito di attenzioni 24 ore su 24. In famiglia è calmo, paziente e dolce ma anche un po’ geloso se arriva uno sconosciuto che parla con chi lui ritiene essere di sua “proprietà”. Non da subito confidenza e preferisce avere il tempo di studiare a distanza le new entry in casa. Nonostante la sua piccola stazza, è resistente e ha spesso voglia di correre, giocare e stare all’aria aperta.

Epagneul Nano Continentale Papillon

Epagneul Nano Continentale Papillon: allevamento

in Italia riconosciuti da ENCI esistono almeno una decina di allevamenti per il Epagneul Nano Continentale Papillon, in Veneto e in Liguria ce ne sono un paio, gli altri sono sparsi in Campagna, in Piemonte, in Emilia Romagna, in Friuli Venezia Giulia, in Sardegna e in Toscana.

I primi ad allevare questa razza sono stati i francesi e i belgi, le sue origini sono però molto antiche e nei suoi inizi di carriera frequentava le corti dei palazzi signorili. C’è chi suppone che questi Papillon discendano dagli “Spaniel” provenienti dall’estremo Oriente, ma questa tesi non è provata e gli spagnoli, ad esempio, ritengono che questo cane abbia radici iberiche. Il primo standard è stato ufficializzato nel 1937 e ha nazionalità duplice, sia belga che francese.

Epagneul Nano Continentale Papillon

Epagneul Nano Continentale Papillon: prezzo

Il prezzo di questa razza si avvicina agli 800 euro, essendo pregiata e piccola, molto adatta a stare in casa e fare compagnia. Meglio però rivolgersi agli allevamenti certificati da ENCI per ottenere informazioni precise. I difetti più ricorrenti di cui sentirete parlare sono il cranio piatto, l’occhio piccolo o troppo rotondo o sporgente, gli arti posteriori difettosi, la coda arrotolata o appoggiata sul dorso, il mantello scarso o le orecchie portate male.

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Pubblicato da Marta Abbà il 1 novembre 2016