EOS: il Sentiero del Green Business

EOS presentata dal presidente di Gorizia e Udine Fiere

Luisa De Marco, presidente di Gorizia e Udine Fiere, ha presentato il ‘salone della sostenibilità’

Il Sentiero del Green Business è il claim di EOS – Exposition of Sustainability, il primo salone italiano dedicato alle idee che riducono la carbon footprint delle attività umane. La manifestazione – vietato chiamarla fiera – si svolgerà a Udine dal 17 al 19 maggio dedicata a tre aree principali: prodotti green, mobilità sostenibile e servizi, sempre di tipo green s’intende.

Debutto nazionale, ingresso gratuito e grande curiosità, anche per la formula convegnistica che dovrebbe renderla diversa (aspettiamo però di vedere) dalle fiere come siamo abituati a conoscerle, EOS è stata presentata alla stampa oggi, 29 gennaio, a Milano.

Non solo stand e non solo prodotti, anche se entrambe le cose non mancheranno, EOS annuncia soprattutto convegni e incontri con esperti per aggiornarsi e aggiornare sulle nuove frontiere della sostenibilità. Ecco perché gli organizzatori di Udine e Gorizia Fiere parlano di questo appuntamento come del salone della sostenibilità, un ‘contenitore di contenuti’ costruito attorno al tema concreto della carbon, water e sound footprint: tutela dell’ambiente, ma anche sostegno alla competitività.

EOS – Exposition of Sustainability è patrocinato da Ministero dell’Ambiente, Kyoto Club, Provincia di Udine, Comune di Udine, e ha il sostegno dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. La manifestazione coprirà un’area su 15.000 mq di spazi espositivi e vedrà 100 aziende (questo il numero dei presenti a oggi) impegnate soprattutto in workshop tematici: dalla eco-cucina al riuso, dalle smart city ai green jobs, dalla moda alla mobilità. Aziende italiane, ma non solo: anche Austria, Slovenia e Francia sono ben rappresentate.

Nei tre giorni di EOS si parlerà di bioarchitettura e delle innovazioni tecnologiche che vengono in aiuto alle difficili condizioni del pianeta, ma anche di uno dei tempi più seguiti in Italia, ovvero l’alimentazione: la buona cucina a km 0 e i prodotti a basse emissioni di carbonio saranno i protagonisti della manifestazione, il cui scopo è infine quello di sensibilizzare cittadini e imprese sulle scelte quotidiane che influiscono sul climate change.

Nel solco del climate change si colloca anche il padiglione che EOS dedica alla mobilità sostenibile: alla scoperta delle best practice regionali e italiane per un nuovo rapporto con i mezzi di trasporto: spostamenti leggeri a minori emissioni che alzano la qualità della vita e dell’ambiente. È prevista una pista trial per biciclette e motocicli elettrici o ibridi: uno spazio esterno, in questo caso, per testare di persona l’efficacia e l’utilità delle due ruote rispettose dell’ambiente.

EOS si propone come evento dove scoprire la fattibilità di un’economia a basse emissioni di CO2, più competitiva e capace di sfruttare le risorse in modo efficiente e sostenibile”, ha affermato Luisa De Marco, presidente di Udine e Gorizia Fiere. “Una fiera, quindi, dove scoprire i possibili scenari del futuro, dove verranno presentate nuove tecnologie e metodi di produzione verdi”.

Pubblicato da Michele Ciceri il 29 gennaio 2013