Disdetta ADSL: tutte le modalità per cambiare operatore

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Cambiare operatore ADSL, vista la quantità di offerte Internet diverse e di promozioni molto convenienti disponibili sul mercato, è una procedura sempre più comune.

Il quadro legislativo che regola una disdetta ADSL non è però dei più semplici, e malgrado il decreto Bersani abbia semplificato le operazioni necessarie è spesso ancora complicato orientarsi.

Resta il fatto che cambiare provider ADSL è davvero facile ed è quello che vorremmo spiegarvi con questo articolo.

Quello che può disorientare è il mare di offerte Internet che al giorno d’oggi sono pubblicizzate. Talmente numerose che molti preferiscono rimanere con il vecchio operatore perdendo l’opportunità di risparmiare.

Prendetevi un momento, valutate con calma, e agite se pensate che il vostro attuale contratto ADSL non faccia più al caso vostro. Per farvi un’idea delle offerte in circolazione e scegliere la più adatta a voi potete usare il nostro comparatore di tariffe.

Vediamo adesso quali sono i passi da seguire per poter scegliere un nuovo fornitore ADSL e approfittare di un risparmio che può superare i 400 euro annui.

Per prima cosa è bene ricordare che la procedura di disdetta ADSL, sebbene molto simile per tutti gli operatori, cambia in alcuni punti cruciali a seconda del contratto.

Col recesso non ci sono più penali da pagare come un tempo, ma possono comunque esserci dei costi di disattivazione, che in ogni caso l’operatore è tenuto a giustificare e a specificare chiaramente nel contratto. L’ammontare di questi costi può cambiare a seconda del tipo di fornitura (ad esempio solo ADSL o ADSL+telefono).

In altri casi possono esserci promozioni che valgono solo restando con lo stesso operatore per un numero minimo di mesi (ad esempio l’attivazione gratuita). Di norma non si deve pagare nulla se il recesso avviene per mutate condizioni contrattuali da parte dell’operatore.

Se il contratto è nuovo esiste sempre e comunque il ‘diritto al ripensamento’ ed entro i primi 10 giorni dalla firma si può esercitare la disdetta senza pagare alcun tipo di costo aggiuntivo. È sufficiente scaricare l’apposito modulo e inviarlo tramite raccomandata a/r all’operatore.

Negli altri casi, dopo essersi accertati della presenza di eventuali penali, va inviata una raccomandata a/r di disdetta al vecchio operatore. I modelli di disdetta ADSL non sono tutti uguali e possono essere reperiti sui siti dei diversi operatori.

Prima, però, meglio cautelarsi, attivando la nuova offerta (sul nostro comparatore di tariffe trovate le offerte Internet più convenienti a seconda del profilo di consumo)  per evitare di rimanere senza connessione.

Per semplificare le operazioni di passaggio è necessario procurarsi il codice di migrazione (lo deve fornire l’operatore), un codice alfanumerico che serve per identificare l’utenza ed evitare cambi di operatori non autorizzati.

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Pubblicato da Matteo Di Felice il 29 maggio 2014